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1978
torna su
4 Gennaio
Si riunisce il vertice economico dei sei partiti che compongono
il governo delle "astensioni". La crisi prende consistenza.
11 Gennaio
Si riunisce la Direzione Dc. Il segretario Zaccagnini sostiene
la necessità di una "rinnovata intesa fra i partiti
che hanno sottoscritto gli accordi di luglio", che conduca
"a quella e feconda convergenza parlamentare per varare i
provvedimenti anche i più severi". La relazione del
segretario è approvata all'unanimità.
14 Gennaio
Si riuniscono i presidenti dei gruppi parlamentari di Dc,
Pci, Psi, Psdi, Pri e Pli e Andreotti. Quest'ultimo prende atto
del venir meno della maggioranza.
16 Gennaio
Il governo Andreotti si dimette.
19 Gennaio
Andreotti ottiene l'incarico di formare un nuovo governo dal
presidente della Repubblica.
28 Febbraio
Aldo Moro all'assemblea dei gruppi parlamentari della Dc perora
con successo la costituzione di una maggioranza programmatica
e non politica comprendente anche il Pci.
8 Marzo
La riunione conclusiva tra Dc, Pci, Psi, Psdi e Pri, dopo
che il Pli ha stabilito il 7 di passare all'opposizione, ha luogo
a Roma. Sono approvati il programma e i criteri di composizione
del nuovo governo.
11 Marzo
Andreotti costituisce il suo quarto governo, un monocolore
Dc, sostenuto anche da Pci, Psi, Psdi e Pri.
16 Marzo
Aldo Moro è rapito dalle Brigate Rosse in via Fani,
a Roma. Sono massacrati i componenti della sua scorta. Alla Camera
sono previste le dichiarazioni programmatiche di Andreotti. Camera
e Senato, per la prima volta nella storia della Repubblica, votano
immediatamente la fiducia. CGIL, CISL, e UIL proclamano uno sciopero
generale.
18 Marzo
Le Brigate Rosse rivendicano il sequestro di Moro e l'eccidio
della sua scorta. Annunciano un processo a carico del prigioniero,
ritenuto "il gerarca più autorevole, il teorico, lo
stratega indiscusso" della "controrivoluzione imperialista
di cui la Dc è stata artefice".
4 Aprile
Il presidente del Consiglio Andreotti, rispondendo a 25 interrogazioni
parlamentari sul rapimento Moro, afferma la volontà del
governo di non accettare alcuna forma di ricatto.
12 Aprile
I gruppi parlamentari democristiani di Camera e Senato aderiscono
unanimemente alla linea di fermezza, nel rifiuto del ricatto brigatista,
assunta dalla segreteria politica.
21 Aprile
Una drammatica lettera di Moro a Zaccagnini accresce l'angoscia
nel partito. Egli scrive: "È un'ora drammatica. Vi
sono certamente problemi per il Paese che io non voglio disconoscere,
ma che possono trovare una soluzione equilibrata anche in termini
di sicurezza, rispettando però quella ispirazione umanitaria
cristiana e democratica alla quale si sono dimostrati sensibili
Stati civilissimi in circostanze analoghe, di fronte al problema
della salvaguardia della vita umana innocente".
23 Aprile
Viene reso noto un toccante appello di Paolo VI agli uomini
delle Brigate Rosse, egli scrive: "A voi ignoti e implacabili
awersari di quest'uomo degno e innocente e vi prego in ginocchio:
liberate l'on. Aldo Moro, semplicemente, senza condizioni".
24 Aprile
È pubblicata da "Il Popolo" un'angosciata
e disperata lettera di Aldo Moro diretta agli uomini della Dc.
La lettera ha punti di drammaticità angosciosa quando Moro
scrive: "Chiedo che ai miei funerali non partecipino né
autorità dello Stato né uomini di partito. Chiedo
di essere seguito dai pochi che veramente mi hanno voluto bene
e sono degni perciò di accompagnarmi con il loro amore".
28 Aprile
Il presidente del Consiglio Andreotti, intervenendo a "Tribuna
Politica", dichiara: "Quando iniziamo la vita di un
governo giuriamo fedeltà alla Costituzione della Repubblica,
e cioè giuriamo di rispettare e di far rispettare le leggi.
Questo è un limite che nessuno di noi ha il diritto dì
valicare".
29 Aprile
Una lunga lettera di Aldo Moro, indirizzata alla Democrazia
cristiana, perviene ad un giornalista de "II Messaggero".
Moro scrive: "Non scrivo sotto coercizione e non sono drogato
[...]. Faccio l'onesta domanda che si riunisca la Direzione o
altro organo costituzionale del partito perché sono in
gioco la vita di un uomo e la sorte della mia famiglia".
Prosegue scrivendo: "Io ho il potere di convocare per data
conveniente e urgente il Consiglio Nazionale avendo per oggetto
il tema circa i modi per rimuovere gli impedimenti del suo presidente".
Designa l'on. Misasi a presiederlo.
9 Maggio
Il corpo di Aldo Moro è rinvenuto alle 13,50 senza
vita all'interno di una Renault rossa in via Caetani in pieno
centro a Roma.
10 Maggio
Francesco Cossiga, ministro degli Interni, si dimette in conseguenza
dell'assassinio di Moro.
13 Maggio
L'addio a Moro è dato nel corso di una cerimonia in
San Giovanni in Laterano a Roma. Paolo VI celebra la messa. Sono
presenti le massime autorità dello Stato e i segretari
dei partiti. In polemica con la linea della "fermezza",
è assente la famiglia, che si era battuta per la trattativa.
14-15 Maggio
Si svolgono le elezioni amministrative per rinnovare 819 Consigli
Comunali e due Consigli Provinciali: Pavia e Novara. La Dc ottiene
un buon successo, migliorando sia rispetto alle amministrative
del '72 che alle politiche del '76.
17 Maggio
Si riunisce la Direzione Dc, la prima dopo l'assassinio di
Moro. Zaccagnini lo commemora con accorate parole.
29 Maggio
La legge sull'aborto, che disciplina l'interruzione volontaria
della gravidanza non considerata più un reato, è
approvata dal Senato con 160 sì e 148 no. La Camera l'aveva
votata il 14 aprile con 306 sì e 275 no.
14 Giugno
"L'Espresso", in un articolo intitolato Immobiliare
C. Leone e figli, riferisce apertamente di un complicato intrigo
di affari al centro del quale sarebbero il presidente della Repubblica
e i suoi figli.
15 Giugno
Leone si dimette da presidente della Repubblica. Queste sono
richieste, oltre che da Partito radicale e Pli, anche dal Pci.
La Dc non fa opposizione.
20 Giugno
Si riunisce la Direzione della Dc. Non si indicano eventuali
candidati alla presidenza della Repubblica, ma ci si limita a
sottolineare la necessità che la scelta del presidente
scaturisca dai più ampio consenso di tutte le forze democratiche.
25-26 Giugno
Si svolgono le elezioni regionali in Valle d'Aosta e Friuli
Venezia Giulia. In Valle d'Aosta la Dc ottiene il 21,2% dei voti
e 7 seggi; in Friuli Venezia Giulia il 39,6% e 26 seggi.
29 Giugno
Le elezioni del presidente della Repubblica hanno inizio a
Montecitorio. Il candidato democristiano Guido Gonella ottiene
392 voti, sopravanzando il comunista Giorgio Amendola con 339.
2 Luglio
Bettino Craxi propone come candidato unitario della sinistra
Sandro Pertini.
7 Luglio
In una riunione dei grandi elettori democristiani viene resa
esplicita la proposta di Pertini alla presidenza della Repubblica.
8 Luglio
Sandro Pertini è eletto presidente della Repubblica.
20 Luglio
Organizzato dall'ufficio per i problemi culturali della Dc,
inizia a Saint Vincent il convegno su politica e cultura, avente
come tema specifico: 1968-1978, crisi delle ideologie e destabilizzazione.
I valori della società civile.
28 Luglio
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia
cristiana. È il primo dopo l'assassinio di Moro. Non partecipa
polemicamente ai lavori Fanfani, risentilo dai giudizi dati al
suo discorso, secondo alcuni critico con la segreteria, al convegno
di Saint Vincent. Viene approvato un documento finale in cui si
auspica il rafforzamento della linea di rinnovamento e di confronto
con gli altri partiti. Si esprime solidarietà al governo
Andreotti.
6 Agosto
Paolo VI muore alle 21,40 a Castelgandolfo. Giovanni Battista
Montini era nato nel 1892.
26 Agosto
Giovanni Paolo I è il nuovo Papa. Nato a Canale d'Agordo
(BL) nel 1912, Albino Luciani è sacerdote dal 1935. Il
suo pontificato durerà appena 33 giorni. Muore infatti
il 28 settembre colpito da una crisi cardiaca.
12 Settembre
Vengono rese noie alcune frasi del diario di Mitterand. Questi
riporta alcuni giudizi fortemente critici dì Craxi sulla
gestione del rapimento di Aldo Moro da parte di Dc e Pci.
27 Settembre
Giovanni Galloni è il nuovo presidente del gruppo parlamentare
democristiano alla Camera.
16 Ottobre
Karol Wojtyla è eletto Papa con il nome di Giovanni
Paolo II. Si tratta del primo Papa non italiano dal 1523. Nato
a Wadowice il 18 maggio 1920, è sacerdote dal 1946.
1 Dicembre
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia
cristiana.
16 Dicembre
Prosegue il dibattito interno alla Dc, con la convocazione
di un convegno dal titolo Per un contributo al rinnovamento della
Dc. Viene approvato un documento finale in cui si riafferma la
necessità di rompere la logica dei gruppi rigidi e chiusi
e di portare avanti coerentemente, senza indecisione ma senza
impazienze, un processo di aggregazione, un movimento aperto a
tutte le disponibilità che sinceramente si manifestino
in convergenza di opinioni politiche da ogni versante del partito.
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1979
torna su
31 Gennaio
II quarto governo Andreotti si dimette dopo un dibattito parlamentare
che evidenzia il venir meno della maggioranza di solidarietà
nazionale.
2 Marzo
Ugo La Malfa rinuncia all'incarico, ricevuto il 22 febbraio,
di formare il governo. Il fallimento del tentativo di La Malfa
è provocato dal rifiuto della Dc a una direna partecipazione
al governo del Pci e alla nomina di ministri della sinistra indipendente.
7 Marzo
Pertini convoca Andreotti e lo incarica di formare il governo.
9 Marzo
Michele Reina, segretario provinciale della Dc di Palermo,
è ucciso dalla mafia.
20 Marzo
Andreotti costituisce il suo quinto governo. Si tratta di
un tripartito composto da Dc, Psdi e Pri.
31 Marzo
II governo Andreotti non ottiene la fiducia al Senato. Pertini
il 2 aprile scioglie le Camere ed indice le elezioni per il I0
e 11 giugno. Sono poi anticipate a! 3 e 4 giugno, per evitare
che si sovrappongano alle prime elezioni europee.
2 Maggio
Pierre Carniti è il nuovo segretario della CISL al
posto di Macario.
3 Maggio
Un commando delle Brigate Rosse assalta la sede del comitato
romano della Dc a piazza Nicosia. Il bilancio è di 2 morti.
11 Maggio
La Direzione della Dc approva un documento-appello, diretto
agli elettori, in cui ricorda che il ritiro del Pci dalla politica
di solidarietà nazionale si è avuto non per inadempienza
della Dc, ma per problemi interni a quel partito. Viene ribadita
la "non compatibilita" sul piano ideale e delle concezioni
della vita tra Dc e Pci.
3-4 Giugno
Si svolgono le elezioni politiche anticipate. Le Democrazia
cristiana ottiene il 38,3% dei voti e 262 seggi alla Camera e
ugualmente il 38,3% al Senato e 138 seggi.
10 Giugno
Si svolgono le elezioni per la formazione del primo Parlamento
europeo. La Dc ottiene il 36,4% dei suffragi e 29 seggi.
13 Giugno
Si riunisce la Direzione democristiana. Il segretario Zaccagnini.
analizzando i risultati del voto, nota con soddisfazione come,
dal 1975 al 1979, emerga una crescente distanza tra Dc e Pci.
17-18 Giugno
In Sardegna si tengono le elezioni regionali. La Dc ottiene
il 373% dei voti e 32 seggi.
19 Giugno
Amintore Fanfani è confermato presidente del Senato.
23-25 Giugno
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia
cristiana. Nel documento finale, approvato all'unanimità,
si impegna il partito a promuovere, con le forze democratiche
disponibili nell'arco Pli-Psi, la costituzione di una maggioranza
per la formazione di un governo stabile.
29 Giugno
Gerardo Bianco è eletto presidente del gruppo parlamentare
democristiano alla Camera.
9 Luglio
Craxi ha l'incarico di formare il governo dopo l'insuccesso
di Andreotti. Il 24 rinuncerà per l'opposizione della Dc.
Il Psi, a sua volta, non appoggerà Pandolfi, che riceverà
l'incarico il 27.
4 Agosto
Francesco Cossiga, ricevuto l'incarico il 2, vara il suo primo
governo. Si tratta di un ministero composto da Dc, Psdi e Pli
e tecnici di area socialista.
4-6 Settembre
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia
cristiana.
24 Ottobre
Cominciano a Montecitorio incontri bilaterali fra la delegazione
democristiana, composta da Zaccagnini, Piccoli, Bartolomei, Bianco
e Signorello, e i partiti dell'arco costituzionale, per discutere
i principali problemi istituzionali. I primi a incontrarsi con
i democristiani sono socialisti, liberali e comunisti, il giorno
successivo repubblicani e socialdemocratici. Al termine dell'intenso
lavoro, Zaccagnini sottolinea la buona disponibilità mostrata
da tutti.
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1980
torna su
6 Gennaio
Il democristiano Piersanti Mattarella, presidente della Regione
siciliana, è ucciso dalla mafia. Stava tentando di costituire
una giunta col Pci.
12 Febbraio
Vittorio Bachelet, ex presidente dell'Azione cattolica e vicepresidente
del Consiglio Superiore della Magistratura, viene ucciso dalle
Brigate Rosse all'interno dell'Università di Roma.
15-20 Febbraio
Si tiene a Roma il quattordicesimo Congresso Nazionale della
Democrazia cristiana. Prevale con il 57,7% l'alleanza tra dorotei,
fanfaniani, Proposta e Forze nuove. Viene approvato un "preambolo"
al documento finale che esclude alleanze con il Pci. L'opposizione,
composta dall'area Zaccagnini e dagli andreottiani, ottiene il
42,3%.
5 Marzo
Flaminio Piccoli è eletto segretario del partito, Arnaldo
Forlani è il nuovo presidente.
19 Marzo
Cossiga si dimette da capo del governo, dopo un dibattito
parlamentare nel corso del quale Psi e Pri dichiarano di non rinnovare
l'astensione.
22 Marzo
Luciano Radi è il nuovo direttore de "II Popolo".
23 Marzo
Cossiga riceve un nuovo incarico di formare il governo.
24 Marzo
Si riunisce la Direzione democristiana che approva un documento
in cui si esprime compiacimento per il reincarico a Cossiga e
si auspica una rapida soluzione della crisi.
4 Aprile
Cossiga vara il suo secondo governo. Si tratta di un tripartito
composto da Dc, Psi e Pri.
6 Maggio
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia
cristiana. Viene ratificara la soluzione data alla crisi e approvato
il programma elettorale per le prossime elezioni amministrative.
7 Maggio
Un quotidiano comunista riporta in prima pagina le presunte
dichiarazioni di un brigatista che pare abbia indicato in Marco
Donat Cattin, figlio dell'on. democristiano Carlo, un appartenente
all'organizzazione terroristica di Prima Linea.
29 Maggio
Carlo Donat Cattin è interrogato dalla commissione
inquirente a cui i giudici di Torino hanno rimesso gli arti relativi
all'interrogatorio di Roberto Sandalo, terrorista di Prima Linea
arrestato il 29 aprile. Sandalo sostiene che il 24 aprile il presidente
del Consiglio Cossiga aveva informato Donat Cattin del coinvolgimento
nelle indagini su Prima Linea di suo figlio Marco. Donat Cattin
ammette di aver incontrato Cossiga, ma entrambi negano la veridicità
delle rivelazioni di Sandalo. Marco Donat Cattin, colpito il 14
da mandato di cattura, fugge all'estero.
31 Maggio
Con 11 voti contro 9, la commissione inquirente giudica infondata
l'accusa di Sandalo secondo cui Cossiga avrebbe favorito la fuga
di Marco Donat Cattin. Donat Cattin si dimette da vicesegretario
del partito.
8-9 Giugno
Si svolgono in Italia le elezioni regionali, provinciali e
comunali. Per quanto riguarda le regionali, la Dc, nel computo
totale, ottiene il 36,8% dei voti e 290 seggi, con una crescila,
rispetto al 1975, dell'1,5%.
13 Giugno
La Direzione democristiana approva all'unanimità un
documento in cui si rileva, con soddisfazione, come il partito
abbia superato con forza e impegno unitario una difficile prova
elettorale, ottenendo risultati largamente positivi.
11 Luglio
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia
cristiana.
27 Luglio
Con 507 no e 416 sì le Camere respingono la richiesta
di remissione all'inquirente per ulteriori indagini degli atti
sul caso Cossiga-Donat Cattin.
29 Settembre
Cossiga si dimette da capo del governo.
2 Ottobre
Forlani viene incaricato di formare il nuovo governo. La Direzione
della Dc da il proprio sostegno al presidente incaricato.
18 Ottobre
Forlani vara il nuovo governo. Si tratta di un quadripartito
composto da Dc, Psi, Psdi e Pri.
13 Novembre
Nel corso di una riunione della Direzione democristiana, il
segretario Piccoli lancia un appello all'unità del partito.
6-7 Dicembre
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia
cristiana. Dai lavori emerge la ritrovata unità del partito.
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1981
torna su
7 Gennaio
Franco Maria Malfatti è il nuovo direttore de "II
Popolo".
24 Marzo
Piccoli ammette a "Tribuna Politica" che la Dc nei
1974 ha ricevuto alcuni miliardi da Sindona per il finanziamento
della campagna elettorale sul divorzio.
28-30 Marzo
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia
cristiana. Viene approvato, all'unanimità, un documento
finale che conferma il pieno appoggio al governo Forlani e in
cui si affrontano i problemi essenziali in ordine alla situazione
politica, economica e sociale.
2-3 Aprile
Si tengono a Roma i lavori dell'Assemblea Nazionale. Dopo
la relazione di Piccoli e la commemorazione della nascita di De
Gasperi fatta da Andreotti, l'Assemblea si articola in sei commissioni
le cui risultanze avrebbero dato vita a cinque convegni nazionali
e a un convegno conclusivo dell'Assemblea da tenersi in autunno.
Si intende in questo modo individuare forme e tempi di un forte
rilancio del partito attraverso un suo concreto rinnovamento.
27 Aprile
Ciro Cirillo, consigliere regionale della Dc della Regione
Campania e assessore all'urbanistica ed edilizia popolare, appartenente
alla corrente di Antonio Cava, è sequestrato dalle BR a
Napoli.
13 Maggio
Giovanni Paolo II è ferito gravemente da colpi di pistola
sparati dal terrorista turco Ali Agca.
17-18 Maggio
I due referendum per l'abrogazione della legge sull'aborto,
uno presentato dai radicali per liberalizzarlo e uno dal Movimento
per la vita per restringerlo, sono entrambi respinti.
26 Maggio
Forlani si dimette da capo del governo. In seguito alla pubblicazione
della lista di 962 presunti iscritti alla loggia massonica P2,
la Direzione Dc approva all'unanimità un documento in cui
si afferma l'incompatibilità tra l'appartenenza alla Dc
e l'affiliazione a organizzazioni massoniche.
28 Maggio
Viene affidato un nuovo incarico a Forlani.
1 Giugno
Muore a Roma il senatore democristiano Giuseppe Pella.
10 Giugno
Dopo due giri di consultazioni, date le difficoltà
per la formazione di un governo, Forlani rinuncia all'incarico.
21-22 Giugno
Si svolgono in Sicilia le elezioni regionali, la Dc ottiene
il 41,4% dei voti e 38 seggi aumentando leggermente rispetto al
1976. Si vota anche per il rinnovo di diversi Consigli comunali
e provinciali, nei grandi centri del Nord e del Sud la Dc accusa
un pesante calo a vantaggio dell'area laica e, in particolare,
del Psi.
28 Giugno
II repubblicano Giovanni Spadolini forma il nuovo governo.
Aveva ricevuto l'incarico l'11. Si tratta del primo governo non
presieduto da un democristiano dal 1945, è un pentapartito
composto da Dc, Psi, Psdi, Pri e Pli.
4 Luglio
Vede la luce un documento firmato da 40 tra deputati e senatori,
appartenenti a quasi tutte le componenti della Dc, fra cui il
ministro Andreatta, esponenti della sinistra e del gruppo di Proposta.
Si chiede un "dimissionamento" generale degli organismi
direttivi del panico in occasione dell'imminente Consiglio Nazionale
e la contestuale convocazione di un'Assemblea straordinaria che
segni "l'inizio di una nuova fase del partito".
24 Luglio
Viene liberato il consigliere regionale napoletano della Dc,
Ciro Cirillo.
25 Luglio
Viene reso noto il documento messo a punto dagli intellettuali
cattolici, da deputati democristiani di diversa estrazione e da
esponenti dell'associazionismo cattolico. Nel documento viene
proposto l'avvio di un processo di rinnovamento che porti ad un'Assemblea
Costituente di una Dc rinnovata in cui siano presenti le tre componenti:
degli iscritti, degli eletti e della società civile, autonomamente
ed equilibratamente rappresentate.
31 Luglio-2 Agosto
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia
cristiana. Viene approvato un documento che si articola nei seguenti
punti: approvazione della condotta della delegazione Dc alle trattative
per il governo Spadolini; approvazione della proposta del segretario
riguardante la convocazione di un'Assemblea Nazionale degli iscritti,
degli eletti e di quanti individuano nella Dc il punto di riferimento
politico, per ridefinire ruolo e presenza del partito negli anni
'80; mandato alla Direzione per la costituzione di una speciale
commissione a cui affidare l'organizzazione dell' Assemblea.
15 Settembre
Laborem exercens, enciclica di Giovanni Paolo II, indica come
prospettiva della questione sociale il superamento del capitalismo
e del socialismo.
21 Settembre
Leopoldo Elia è eletto presidente della Corte Costituzionale.
25-29 Novembre
Al Palazzo dei Congressi dell'EUR di Roma si tengono i lavori
dell'Assemblea Nazionale della Dc. Vengono dibattuti importantissimi
temi relativi al ruolo del partito nel Paese e alla sua struttura
ed organizzazione interna. Si decide, tra le altre cose, l'elezione
diretta del segretario da parte del Congresso.
16-18 Dicembre
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia
cristiana. Esso è chiamato a giudicare le conclusioni a
cui erano giunte le due commissioni insediate nel corso della
Direzione del 2 dicembre. La prima, presieduta da Andreotti, era
chiamata ad occuparsi degli argomenti riguardanti l'identità
del partito, lo Stato, le autonomie, la pace e la cooperazione
internazionale. La seconda, presieduta da Sanese, dei problemi
relativi alla struttura e all'organizzazione del partito. Il Consiglio
approva le proposte avanzate dalle due commissioni.
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1982
torna su
22 Gennaio
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia cristiana.
12 Febbraio
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia
cristiana.
17 Febbraio
Si riuniscono i leaders democristiani europei, i quali stabiliscono
la creazione di una commissione che studi gli aspetti strutturali
e operativi di un organismo unitario, che riunisca, elabori e
sviluppi le linee di una politica internazionale dei partiti e
dei movimenti democratici cristiani.
16 Marzo
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia
cristiana.
18 Marzo
Andreotti, Rumor e Tanassi sono prosciolti dal Parlamento
in seduta comune dall'accusa di favoreggiamento nei confronti
di Guido Giannettini, l'agente del SID coinvolto nella strage
di piazza Fontana.
2 Aprile
SI riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia
cristiana.
27 Aprile
II democristiano Raffaele Delcogliano, assessore al Lavoro
alla Regione Campania, è ucciso a Napoli dalle Brigate
Rosse.
2-5 Maggio
Si tiene a Roma il quindicesimo Congresso Nazionale della
Democrazia cristiana. Fanfani e Piccoli si staccano dai gruppi
d'origine e si alleano con Andreotti nel sostegno al candidato
della sinistra Ciriaco De Mita. Il 5 il Congresso elegge De Mita
nuovo segretario con il 57% dei voti, a fronte del 43% ottenuto
dal candidato del centrodestra Arnaldo Forlani. Il Consiglio Nazionale
sarà cosi composto: PAF (Piccoli, Andreotti, Forlani) 35,03%
e 56 seggi; dorotei-Forze nuove e Forlani 34,74% e 56 seggi; area
Zaccagnini 30,23% e 48 seggi.
11-14 Maggio
Si riunisce a Roma, per la prima volta nella sua nuova composizione,
il Consiglio Nazionale della Democrazia cristiana. Flaminio Piccoli
è il nuovo presidente del Consiglio Nazionale.
27 Maggio
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia
cristiana. Nella sua relazione il nuovo segretario politico De
Mita si richiama alla linea espressa dal quindicesimo Congresso,
cioè quella "dell'alleanza con i partiti di democrazia
laica e socialista, la cui validità si proietta oltre i
limiti della legislatura".
2 Giugno
Giovanni Galloni è il nuovo direttore de "II Popolo".
6-7 Giugno
Poco meno di 1 milione di cittadini sono chiamati alle urne
per rinnovare 180 Consigli comunali e il Consiglio provinciale
di Trieste. Si assiste ad una sostanziale tenuta della Dc.
4 Agosto
Uno dei decreti della manovra economica non ottiene in aula
il riconoscimento dei requisiti di "necessità ed urgenza"
che ne giustificherebbero l'emanazione. I socialisti accusano
i democristiani di aver fatto ricorso al sistema dei franchi tiratori.
Il 6 agosto i ministri socialisti si dimettono.
7 Agosto
Spadolini rassegna le dimissioni da capo del governo.
19 Agosto
Muore ad Anzio Guido Gonella.
23 Agosto
Spadolini, reincaricato l'11, vara il suo secondo governo.
La composizione è la medesima del precedente.
Settembre
Il sociologo Nando Dalla Chiesa, figlio del generale Carlo
Alberto ucciso dalla mafia il 3 settembre, sostiene in un'intervista
a "La Repubblica" che quello del padre è "un
delitto politico deciso e commesso a Palemo" e che i mandanti
vanno ricercati nella Dc siciliana.
15-16 Ottobre
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia
cristiana. Il segretario Dc Mita nella sua relazione rilancia
l'idea, già prospettata in un'intervista a Indro Montanelli
sul "Giornale Nuovo" del 2 ottobre, di un programma
politico comune dei 5 partiti di maggioranza. La proposta veniva
approvata all'unanimità.
1-3 Novembre
Si tiene a Roma il quindicesimo Congresso Nazionale del Movimento
femminile della Dc.
13 Novembre
Spadolini si dimette da capo del governo.
1 Dicembre
Fanfani vara il suo quinto governo. Il 30 novembre aveva ricevuto
l'incarico. Si tratta di un quadripartito composto da Dc, Psi,
Psdi e Pli.
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1983
torna su
11-13 Gennaio
Breve viaggio, ma denso di incontri, del segretario della Dc De
Mita negli Stati Uniti.
22 Gennaio
Giuseppe Pisanu, sottosegretario al Tesoro, democristiano,
si dimette. Era staro chiamato in causa in relazione alla vicenda
del Banco Ambrosiano.
5 Febbraio
Muore a Inveruno il senatore Giovanni Marcora.
11-12 Febbraio
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia
cristiana. Nel documento finale viene approvato l'operato della
Direzione nella soluzione data alla crisi di governo; si esprime
apprezzamento per l'opera tempestiva e rigorosa del capo del governo
Fanfani e dei suoi collaboratori; si auspica un impegno sempre
più compatto e solidale della maggioranza.
2 Maggio
Fanfani si dimette da capo del governo. Un incarico esplorativo
viene affidato al presidente del Senato il democristiano Tommaso
Morlino.
5 Maggio
II presidente della Repubblica Pertini decide lo scioglimento
delle Camere.
6 Maggio
Muore il presidente del Senato il democristiano Tommaso Morlino.
12 Maggio
Vittorino Colombo è eletto nuovo presidente del Senato.
4 Giugno
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democra2Ia
cristiana. Viene approvato, all'unanimità, il testo definitivo
del programma elettorale del partito.
26-27 Giugno
Si svolgono in Italia le elezioni politiche. La Dc realizza
il peggior risultalo della sua storia, nonostante il tentativo
di rinnovamento avviato da De Mita. Alla Camera ottiene il 32,9%,
perdendo il 5,4, e 225 seggi; al Senato il 32,4%, perdendo il
6,9, e 120 seggi. Si vota per il rinnovo dei Consigli regionali
in Valle d'Aosta e in Friuli Venezia Giulia. La Dc ottiene in
Valle d'Aosta il 21,1% e 7 seggi, in Friuli Venezia Giulia il
34,2% e 23 seggi. Si vota anche per il rinnovo di diversi Consigli
comunali e in un computo totale la Dc perde poco meno del 4%.
28 Giugno
In seguito al crollo elettorale della Dc la borsa perde l'8,6%.
29 Giugno
L'ufficio politico democristiano si sofferma ad analizzare
i risultati elettorali e l'imprevisto calo di voti. De Mita chiede
tempo per una riflessione più attenta.
7 Luglio
La Direzione della Dc approva all'unanimità un documento
che riafferma la linea politica portata avanti dal partito e la
necessità di adoperarsi responsabilmente per la costituzione
di una maggioranza a cinque intorno a un programma preciso di
risanamento economico, di riforma istituzionale, di ricerca della
pace nella sicurezza.
12 Luglio
Francesco Cossiga è eletto nuovo presidente del Senato.
13 Luglio
Toni Bisaglia è il nuovo presidente del gruppo parlamentare
democristiano al Senato, Virginio Rognoni alla Camera.
18-19 Luglio
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia
cristiana. A conclusione dei lavori viene approvato un documento
in cui si sottolinea la necessità: di giungere a una individuazione
e comprensione delle ragioni che hanno determinato i risultali
elettorali del 26 giugno; di portare avanti il rinnovamento del
partito; di contribuire alla sollecita formazione di un governo
che, per omogeneità, autorevolezza ed efficienza sia in
grado di dare risposte tempestive e adeguate ai problemi del Paese.
3 Agosto
La Direzione democristiana si esprime favorevolmente alla
formazione del governo Craxi.
4 Agosto
Il socialista Bettino Craxi forma il suo primo governo, aveva
ricevuto l'incarico il 21 luglio. Si tratta di un pentapartito
composto da Dc, Psdi, Psi, Pli, Pri.
23 Settembre
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia
cristiana. Questo, a norma di Statuto, è riservato all'esame
e alla valutazione della soluzione data alla crisi di governo.
De Mita nella sua relazione afferma: "II nostro sostegno
al governo è leale. Uguale lealtà chiediamo che
sia concretamente dimostrata da tutti [...]. La Dc non considera
quello di Craxi un governo amico, ma un governo in linea di coerenza
e continuità con le sperimentazioni cui la Dc ha nel passato
recente partecipato con convinzione".
24-26 Ottobre
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia
cristiana. È dedicato ad un'analisi sulla crisi dei partiti.
20 Novembre
In Trentino Alto Adige si vota per il rinnovo del Consiglio
regionale. La Dc ottiene il 27% dei voti e 19 seggi.
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1984
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3-5 Febbraio
Si tiene a Maiori il sedicesimo Congresso Nazionale del Movimento
giovanile della Dc.
11 Febbraio
Muore a Roma il senatore democristiano Aldo Sandulli.
18 Febbraio
II nuovo Concordato tra Stato e Chiesa è firmato da
Craxi e dal Segretario di Stato vaticano, Cardinale Agostino Casaroli,
in una solenne cerimonia a Villa Madama.
24-28 Febbraio
Si tiene a Roma il sedicesimo Congresso Nazionale della Democrazia
cristiana. Ciriaco De Mita viene riconfermato segretario del partito
con il 56,6% dei voti, mentre il candidato che gli si oppone,
Vincenzo Scotti, ottiene il 32,3%. L'11,1% delle schede è
costituito da schede bianche. Nel suo discorso Donat Cattin è
dichiaratamente polemico con De Mita, ma critico anche nei confronti
di Scotti. Il listone di maggioranza avrà 140 eletti nel
Consiglio Nazionale, la minoranza di Donat Cattin 20.
12 Marzo
Si riunisce a Roma, per la prima volta dopo il Congresso,
il Consiglio Nazionale della Democrazia cristiana. Il Consiglio
elegge a suo presidente Flaminio Piccoli.
17 Giugno
Si svolgono le elezioni europee. La Dc, nonostante il sorpasso
del Pci, favorito dall'emozione suscitata nel Paese dalla morte
di Enrico Berlinguer, considera positivo il risultato. Ottiene
il 53% dei voti e 26 seggi.
24-25 Giugno
Si tengono in Sardegna le elezioni regionali. La Dc ottiene
il 32.2% dei voti e 27 seggi. Il Pci non conferma il primato sulla
Dc ottenuto alle europee. Muore al largo di Portofino (Ge) Antonio
Bisaglia, capogruppo della Dc al Senato e leader della corrente
dorotea.
4 Luglio
Nicola Mancino è il nuovo presidente del gruppo parlamentare
democristiano al Senato.
24 Luglio
Pierre Pfimlin, del gruppo democristiano, è eletto
col voto del centro e delle destre presidente del Parlamento europeo.
3 Agosto
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia
cristiana. Viene commemorato lo scomparso presidente dei senatori
Dc Bisaglia.
4-6 Settembre
A venti anni dagli "incontri" promossi da Aldo Moro,
si aprono a San Pellegrino (Bg) i lavori del convegno di studi
promosso dalla segreteria della Dc sul tema: Le idee e i programmi
di San Pellegrino dopo vent'anni. A conclusione dei lavori Fanfani
viene proposto come promotore e presidente degli incontri con
cadenza annuale.
12-14 Settembre
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia
cristiana. Al centro di una riflessione unitaria del partito è
il tema delle riforme istituzionali.
1 Novembre
Vito Ciancimino, ex sindaco democristiano di Palermo, viene
arrestato.
5 Novembre
II segretario politico della Dc De Mita, in un momento particolarmente
difficile del partito in Sicilia, decide di recarsi a Palermo
per dare il massimo impulso al rinnovamento e per richiamare a
una nuova mobilitazione di impegni e di speranze.
17 Novembre
Rosario Nicoletti, ex segretario regionale della Dc, si uccide
a Palermo. Il suicidio scatena infuocate polemiche, verrà
infatti avanzato il sospetto che Nicoletti sia stato colto da
crisi depressiva alla lettura dei brani che lo riguardavano del
libro di Nando Dalla Chiesa Delitto imperfetto, morte di un generale.
21 Novembre
Le Camere in seduta comune avviano il procedimento contro
Giulio Andreotti e Mario Tanassi per le modalità della
nomina nel 1972 a comandante della Guardia di Finanza di Raffaele
Giudice, imputato nello scandalo dei petroli. Il 23 con 421 sì,
484 no e 1 astenuto la Camera respingerà la richiesta del
Pci di rinvio degli atti all'inquirente per indagini suppletive;
con 394 sì, 499 no e 1 astenuto la richiesta della messa
in stato d'accusa di Andreotti e con 386 sì e 506 no quella
avanzata nei confronti di Tanassi.
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1985
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9 Gennaio
Calogero Mannino è il nuovo segretario regionale della
Dc in Sicilia.
11-12 Febbraio
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia
cristiana. Nel suo intervento Dc Mita chiede: "Un patto pre-elettorale
che metta in grado i cittadini di dare non solo un voto di partito,
ma anche un voto di governo: cosi, oggi, si può contribuire
davvero a razionalizzare la logica dei governi di coalizione,
imposta dal nostro peculiare multipartitismo, in vista dell'avvento
di una democrazia sempre più matura". La Coldiretti
celebra al Palaeur di Roma i suoi quarant'anni di fondazione.
10 Marzo
Si spegne a Roma, all'età di 95 anni, Angelo Raffaele
Jervolino, autorevole esponente del Partito popolare e poi della
Democrazia cristiana.
27 Marzo
II profcssor Ezio Tarantelli, uno degli artefici della nuova
strategia sindacale della CISL, viene assassinato il 27 marzo
a Roma dalle Brigate Rosse.
11 Aprile
A Loreto (An) Giovanni Paolo II afferma l'opportunità
che alle prossime elezioni regionali i cattolici diano prova di
unità politica. L'intervento del Pontefice da luogo a vivaci
polemiche.
15 Aprile
Si riunisce a Bari il Consiglio Nazionale della Democrazia
cristiana. Viene rilanciato il tema delle tutela e della promozione
della vita come obiettivo di fondo cui deve guardare la politica.
12-13 Maggio
Si svolgono le elezioni regionali, provinciali e comunali.
Dal voto esce rafforzata la Democrazia cristiana che, pur non
toccando i livelli del 1980, recupera sulle europee dell'84 e
sulle politiche dell'83, conquistando, alle regionali, il 35%
dei voti e 276 seggi. Questi risultati sono sostanzialmente confermati
dalle provinciali e dalle comunali.
25 Maggio
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia
cristiana. In un documento approvato all'unanimità, viene
sottolineato come il voto abbia premiato il senso di responsabilità
che ha caratterizzato l'azione del partito nell'assicurare la
stabilità del governo come condizione per portare a soluzione
i grandi temi del risanamento, della ripresa economica e del rafforzamento
delle opposizioni.
9 Giugno
Con Il 54,3% di no, viene sconfitto il referendum voluto dal
Pci sul costo del lavoro. La consultazione premia la linea politica
del governo, e in particolare le scelte della Dc, sui problemi
della ripresa e dell'occupazione. Commentando i risultati il segretario
della Dc De Mita dice: "La vittoria dei no è la vittoria
della ragione e della solidarietà, della politica contro
il tentativo di spaccare il Paese alimentando divisioni e conflitti
sociali".
24 Giugno
Francesco Cossiga è eletto presidente della Repubblica
al primo scrutinio. Sul suo nome convergono Dc, che lo aveva candidato,
Pci, Psi, Pri, Psdi e Pli.
3 Luglio
Ugo Poletti, Cardinale vicario di Roma, è nominato
presidente della CEI {Conferenza Episcopale Italiana). Succede
ad Anastasio Ballestrero.
8-13 Luglio
Il decimo Congresso della CISL è aperto a Roma da Pierre
Carniti, che lascia la segreteria del sindacato cattolico. A conclusione
dei lavori sarà eletto al suo posto Franco Marini.
9 Luglio
Amintore Fanfani è eletto presidente del Senato al
posto di Cossiga.
16 Luglio
II democristiano Leoluca Orlando è il nuovo sindaco
di Palermo, eletto con i voti del pentapartito.
31 Luglio
Il democristiano Nicola Signorello è eletto sindaco
di Roma da una maggioranza composta da Dc, Psdi, Psi, Pri e Pli.
Dopo nove anni si conclude l'esperienza delle giunte di sinistra.
14 Dicembre
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia
cristiana. Viene fissata per il periodo 15-19 maggio 1986 la data
del Congresso Nazionale.
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1986
torna su
16 Gennaio
Sull'insegnamento della religione nelle scuole, soltanto imponendo
la fiducia e la votazione a scrutinio palese, il governo riesce
a far passare il testo concordato tra il ministro della Pubblica
Istruzione Franca Falcucci e il presidente della CEI, Cardinale
Ugo Poletti.
18 Maggio
Muore Giuseppe Lazzati, figura eminente della cultura e del
laicato cattolico. Membro dell'Assemblea Costituente, deputato
Dc e leader del gruppo raccoltosi attorno alla rivista "Cronache
sociali", aveva lasciato la politica per dedicarsi all'insegnamento.
26-30 Maggio
Si tiene a Roma il diciasettesimo Congresso Nazionale della
Democrazia cristiana. La maggioranza conferma per la terza volta
alla segreteria, con il 74,5% dei voti, Ciriaco De Mita.
11 Giugno
Si riunisce a Roma, a dieci giorni dal Congresso, il nuovo
Consiglio Nazionale della Democrazia cristiana. Arnaldo Forlani
è eletto nuovo presidente.
22 Giugno
In Sicilia, nelle elezioni per il rinnovo del Parlamento regionale,
la Dc ottiene il 38,8% dei voti e 36 seggi.
26 Giugno
II governo viene battuto nella votazione di un decreto sulla
finanza locale sul quale aveva posto la questione di fiducia.
Nel corso degli ultimi mesi, si era andata intensificando l'azione
dei cosiddetti "franchi tiratori" contro le proposte
presentate dal governo. Il giorno dopo Craxi rassegna le dimissioni
del suo ministero. Incarichi esplorativi sono conferiti dapprima
a Fanfani, successivamente a Giulio Andreotti e, infine, il 21
luglio nuovamente a Craxi.
28 Luglio
In un vertice dei cinque segretari dei partiti di maggioranza
viene definito un programma di governo della durata di venti mesi.
Si concorda inoltre che nel marzo del 1987 alla presidenza del
Consiglio dovrà salire un democristiano, secondo quella
che sarà definita la "staffetta".
1 Agosto
Craxi vara il suo secondo governo. Si tratta di una riedizione
del pentapartito, che vede coinvolti Dc, Psi, Psdi, Pli e Pri.
15 Settembre
Si tiene a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia cristiana.
Viene ratificata la conclusione data alla crisi di governo.
24 Settembre
Paolo Cabras è il nuovo direttore de "II Popolo".
8 Ottobre
Mino Martinazzoli è il nuovo presidente del gruppo
parlamentare democristiano alla Camera.
29 Ottobre
La stampa da notizia dell'espulsione dalla Dc degli otto consiglieri
comunali di Imperia che hanno costituito una giunta con il Pci.
La questione delle giunte anomale sta montando e De Mita offre
un segnale inequivocabile ai socialisti di come sia sua ferma
intenzione stare ai patti. La scure dei probiviri cade anche sul
nipote del segretario, Giuseppe De Mita, reo di avere disubbidito
costituendo a Nusco una giunta con i comunisti.
16-17 Novembre
Si riunisce a Sirmione un'assemblea dei quadri di partito
per rilanciare il discorso del superamento delle correnti attraverso
una sempre più marcata regionalizzazione dell'apparato
organizzativo.
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1987
torna su
17 Febbraio
La prevista "staffetta" alla guida del governo,
che dovrebbe compiersi nel mese di marzo in base all'accordo tra
i partiti sancito nel luglio precedente, al momento della costituzione
del secondo governo Craxi, viene "liquidata" dal presidente
del Consiglio che in un'intervista la definisce "un abuso".
3 Marzo
Craxi presenta le dimissioni del suo governo. Cossiga il 9
conferisce l'incarico di formare il nuovo gabinetto a Giulio Andreotti,
che il 25 è costretto a rinunciare per le insanabili divergenze
tra Dc e Psi sul tema dei referendum.
27 Marzo
Cossiga conferisce a Nilde Jotti, presidente della Camera
dei Deputati, un incarico esplorativo per valutate le effettive
possibilità di giungere alla formazione di un nuovo governo.
Il 31 la Jotti rimetterà il mandato sostenendo la praticabilità
di una riedizione del pentapartito. Il capo dello Staio decide
di rinviare il governo Craxi alle Camere per il voto di fiducia.
10 Aprile
L'incarico di formare il governo è affidato a Oscar
Luigi Scalfaro, dopo che Amintore Fanfani ha rifiutato; il 14
anche Scalfaro rinuncerà.
17 Aprile
Amintore Fanfani vara il suo sesto governo, era stato incaricato
il 14. Si tratta di un governo "elettorale", monocolore
democristiano con la partecipazione di nove tecnici, in vista
dell'ormai inevitabile scioglimento delle Camere e del ricorso
alle urne.
22 Aprile
Giovanni Malagodi è eletto presidente del Senato in
sostituzione di Fanfani passato alla guida del governo.
28 Aprile
Fanfani presenta le dimissioni da capo del governo.
10 Maggio
La stampa dà notizia di una "nota" dei vescovi
italiani in cui si ricorda ai cattolici che "non tutte le
scelte sono compatibili con la fede" e li si invita a restare
fedeli alla "tradizione unitaria dell'impegno dei cattolici
italiani".
7 Giugno
La stampa da notizia di un documento firmato da un gruppo
di democratici cristiani, che verrà in futuro ribattezzato
come il "documento dei 39" dal numero delle firme appostevi.
Promosso dai candidati Dc di Comunione e liberazione, oltre a
quella di Formigoni, vi sono le firme di Andreotti, Forlani, Donat
Cattin e Piccoli. Nel documento ci si dice contrari a "un
assetto politico-istituzionale basato su un esasperato bipolarismo
con il Pci" e si esorta il partito a favorire il dialogo
con laici e socialisti.
14 Giugno
Si svolgono le elezioni politiche. La Dc segna un buon recupero
rispetto alle precedenti elezioni. Ottiene alla Camera il 34,3%
dei voti e 234 seggi; al Senato il 33,6% dei suffragi e 125 seggi.
9 Luglio
Fanfani presenta le dimissioni del suo governo. Il 13 luglio
Cossiga conferisce l'incarico di formare il nuovo gabinetto a
Giovanni Goria, dopo che la Dc aveva proposto la candidatura del
suo segretario, Ciriaco De Mita, incontrando la ferma opposizione
del Psi.
28 Luglio
Giovanni Goria vara il suo governo. Si tratta di un pentapartito
composto da Dc, Psi, Psdi, Pli e Pri.
15 Settembre
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia
Cristiana.
14 Novembre
Goria rassegna le dimissioni del suo governo. Il 17 Cossiga
gli conferisce nuovamente l'incarico e, dopo l'avvio delle consultazioni,
il 18 decide di respingere le dimissioni e di rinviare il governo
alle Camere. Il 21 il Senato vota la fiducia al governo.
30 Novembre
Andreotti, dopo un lungo colloquio con De Mita, lancia un
monito per lo scioglimento di tutte le correnti.
3-4 Dicembre
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia
cristiana. Si decide che il Congresso Nazionale si sarebbe tenuto
a Bari dal 26 al 30 aprile 1988.
5-7 Dicembre
Si tiene a Fiuggi il diciasettesimo Congresso Nazionale del
Movimento giovanile della Dc.
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1988
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12 Gennaio
Giuseppe Insalaco, ex sindaco democristiano di Palermo, viene
assassinato dalla mafia. Di fronte alla commissione parlamentare
d'indagine sui fenomeni mafiosi aveva denunciato le pressioni
esercitate da "poteri occulti" sulle amministrazioni
siciliane. Era stato uno dei principali accusatori di Vito Ciancimino.
15 Gennaio
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia
cristiana.
25 Gennaio
Nasce all'interno della Dc il nuovo raggruppamento di Azione
popolare. Cava e Forlani siglano l'accordo ratificato il 29 nel
corso di una cena all'hotel Sheraton di Roma. Gava commentando
l'iniziativa afferma: "Per sei anni abbiamo aspettato da
De Mita una iniziativa politica nuova. Non potevamo continuare
ad attendere in mezzo alla strada mentre lui si ristrutturava
la casa".
10 Febbraio
Il capo del governo Giovanni Goria si dimette. Tre giorni
dopo il presidente della Repubblica Cossiga decide il rinvio del
governo alle Camere per un voto di fiducia. Il 18 il dibattito
a Montecitorio si chiude con la conferma del governo fino alla
definitiva approvazione della legge finanziaria. Il 19 anche il
Senato vota la fiducia.
26-28 Febbraio
Si tiene a Roma il sedicesimo Congresso Nazionale del Movimento
femminile della Dc.
11 Marzo
Goria presenta le dimissioni del suo gabinetto in seguito
alla sconfessione da parte del Psi della decisione del governo
di mantenere in attività la centrale nucleare di Montalto
di Castro (Vi).
13 Aprile
Si insedia il governo De Mita, che aveva ricevuto l'incarico
il 16 marzo. Dopo una lunga trattativa, i cinque partiti che compongono
la maggioranza (Dc, Pd, Psi, Pli e Pri) riescono a definire un
programma comune di governo.
29 Maggio
Si svolgono le elezioni amministrative per il rinnovo dei
consigli di 1.200 comuni e di tre province. La vittoria dei due
maggiori partiti dell'alleanza governativa (Dc e Psi) è
evidente oltre ogni dubbio interpretativo, come massiccia è
la perdita del Pci.
26 Giugno
In Friuli Venezia-Giulia e in Valle d'Aosta si vota per il
rinnovo delle Assemblee regionali. Il Friuli la Dc ottiene il
37,2% dei voti e 24 seggi; in Valle d'Aosta il 19,4% e 7 seggi.
23 Agosto
I giornali anticipano un'intervista de "II Sabato",
settimanale di Cl. a Bettino Craxi. Il segretario del Psi approfitta
dell'insolita tribuna per sferrare un duro attacco a De Mita accusato
di non aver saputo rinnovare la Dc.
11 Settembre
Nel corso della Festa dell'Amicizia di Verona, De Mita tenta
di smorzare la polemica con i socialisti.
3 Novembre
Con il titolo in prima pagina su "L'Unità"
Dc Mita si è arricchito con il terremoto si apre il caso
"Irpiniagate". Nell'articolo, riprendendo argomenti
già pubblicati su altri organi di stampa , tra i quali
"Il Giornale" di Montanelli, si sostiene che il presidente
del Consiglio e i suoi familiari sono azionisti della Banca Popolare
dell'Irpinia accusata di aver gestito in modo non corretto la
cassa dei fondi per la ricostruzione relativa al sisma del novembre
'80 in Campania e Basilicata. De Mita querela immediatamente il
quotidiano comunista.
7-8 Novembre
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia
cristiana. Nella sua relazione De Mita precisa che il problema
del doppio incarico, presidente del Consiglio e segretario del
partito, non esiste sul piano politico.
20 Novembre
In Trentino Alto Adige si vota per il rinnovo dell'amministrazione
regionale. La Dc ottiene il 27% dei voti e 20 seggi.
10 Dicembre
Il giorno della partenza di De Mita per gli USA, il sottosegretario
ai servizi di sicurezza, il democristiano Sanza, parlando ad un
convegno del partito a Matera, ipotizza sul caso Irpinia "l'intromissione
di settori marginali dei servizi segreti, legati alla destra piduista".
Nei giorni successivi il "caso", cosi come velocemente
era stato gonfiato, altrettanto rapidamente si sgonfiava.
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1989
torna su
17-22 Febbraio
Si tiene a Roma il diciottesimo Congresso Nazionale della
Democrazia cristiana. Arnaldo Forlani è eletto nuovo segretario
del partito con l'85% dei voti.
25 Febbraio
II neosegretario della Dc Forlani avvia una serie di consultazioni
telefoniche con i segretari dei partiti della maggioranza e dell'opposizione
a cui segue un giro di incontri. Il primo, molto cordiale, è
il 24 febbraio con Craxi.
16 Marzo
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia
cristiana. Come convenuto nel Congresso Nazionale viene eletto
presidente Ciriaco De Mita. Il neosegretario Forlani ribadisce
che il raccordo tra partito e governo è "oggi più
vincolante che mai".
22 Marzo
Il sindaco di Roma, il democristiano Pietro Giubilo, annuncia
le sue dimissioni dopo aver ricevuto un ordine di comparizione
per interessi privati in atti d'ufficio, per appalti di mense
scolastiche e cooperative facenti capo al movimento Comunione
e liberazione.
31 Marzo
Nel corso della Direzione democristiana Sandro Fontana viene
nominato nuovo direttore de "II Popolo".
8 Aprile
Si dimette la Giunta di Palermo guidata da Leoluca Orlando
e nella quale non vi sono esponenti né repubblicani né
socialisti. Il nuovo esecutivo verso il quale ci si muove prevede,
oltre a Dc, Psdi, Verdi, Sinistra Indipendente, "Città
per l'Uomo", anche l'appoggio esterno del Pci.
10 Aprile
Parlando a Bolzano, aprendo la campagna elettorale per le
elezioni comunali del 7 maggio, Forlani conferma: "Credo
che trarre dalla vicenda di Palermo la conseguenza di una crisi
di governo sarebbe veramente una cosa sproporzionata e ingiustificata"
e invita alla solidarietà e alla collaborazione i partiti
della coalizione.
14 Aprile
Nella notte a Palermo viene varata la nuova giunta (Dc, Pci,
Verdi, Psi, esacolore Sinistra Indipendente, "Città
per l'Uomo"). Craxi, esclude crisi di governo, sottolineando
però che "le cose hanno continuato nel loro corso
negativo" e sollecita De Mita a muoversi sul terreno delle
riforme. Il presidente del Consiglio replica invocando un patto
di stabilità, magari una "convenzione costituzionale"
per avviare le riforme e invita i socialisti a dare leale appoggio
al governo.
19 Maggio
De Mita rassegna le dimissioni del suo primo governo. Il 26
il capo dello Stato conferirà un incarico esplorativo al
presidente del Senato Giovanni Spadolini, il quale restituirà
il mandato l'11 giugno. Due giorni dopo l'incarico sarà
riaffidato a De Mita.
11 Giugno
Si svolgono !e elezioni in Sardegna per il rinnovo del governo
regionale. La Dc ottiene il 35% dei voti e 29 seggi.
18 Giugno
In Italia si vota per le elezioni europee. La Dc ottiene il
32,9% dei voti e 26 seggi, perdendo lo 0,1 ma guadagnando un seggio.
Forlani commentando dichiara che "la Dc ha conseguito un
risultalo certo non esaltante ma comunque discreto".
6 Luglio
De Mita rinuncia all'incarico di formare il governo, in seguito
al veto posto dal Psi. Il 9 luglio Cossiga conferirà l'incarico
a Giulio Andreotti.
22 Luglio
Si insedia il sesto governo Andreotti. Si tratta di un pentapanito
composto da Dc, Psi, Psdi, Pli e Pri.
30 Luglio
Vincenzo Scotti è il nuovo presidente del gruppo parlamentare
democristiano alla Camera.
29-31 Agosto
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia
cristiana. Nella sua relazione introduttiva il segretario Forlani
chiede a tutto il partito uno sforzo unitario per affrontare il
rilancio della presenza Dc nel Paese e a sostegno dell'iniziativa
del governo a guida Dc. Ma De Mita, il giorno dopo, avanza una
richiesta di chiarimenti sulla linea politica e sui rapporti tra
Dc e Psi annunciando le sue dimissioni dalla presidenza de! Consiglio
Nazionale in caso di dialogo in soddisfacente del parlamentino
Dc. Dopo la replica di Forlani, il 31 agosto, le dimissioni rientrano
e De Mita rimane alla presidenza del partito.
29-30 Ottobre
Si tengono a Roma le elezioni comunali. Alla tornata elettorale
era attribuita una valenza di test per la solidità del
governo Andreotti, la Dc romana era infatti guidata da andreottiani.
La Dc ottiene un risultato soddisfacente con il 31,93% dei voti
e 27 seggi.
5 Novembre
Muore a Ravenna, all'età di 77 anni, Benigno Zaccagnini.
Era stato segretario e presidente della Democrazia cristiana.
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