CRONOLOGIA

 

- Le origini. Dalla resistenza alla Repubblica 1943 - 1948 >>
- Gli anni del centrismo 1949 - 1954 >>
- La stagione del centrosinistra 1955 - 1962 >>
- Dal centrosinistra agli anni di piombo 1963 - 1977 >>
- Dal delitto Moro alla segreteria Forlani 1978 - 1989 >>
- Il tramonto della DC 1990 - 1993 >>

 

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>> 1978
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4 Gennaio
Si riunisce il vertice economico dei sei partiti che compongono il governo delle "astensioni". La crisi prende consistenza.

11 Gennaio
Si riunisce la Direzione Dc. Il segretario Zaccagnini sostiene la necessità di una "rinnovata intesa fra i partiti che hanno sottoscritto gli accordi di luglio", che conduca "a quella e feconda convergenza parlamentare per varare i provvedimenti anche i più severi". La relazione del segretario è approvata all'unanimità.

14 Gennaio
Si riuniscono i presidenti dei gruppi parlamentari di Dc, Pci, Psi, Psdi, Pri e Pli e Andreotti. Quest'ultimo prende atto del venir meno della maggioranza.

16 Gennaio
Il governo Andreotti si dimette.

19 Gennaio
Andreotti ottiene l'incarico di formare un nuovo governo dal presidente della Repubblica.

28 Febbraio
Aldo Moro all'assemblea dei gruppi parlamentari della Dc perora con successo la costituzione di una maggioranza programmatica e non politica comprendente anche il Pci.

8 Marzo
La riunione conclusiva tra Dc, Pci, Psi, Psdi e Pri, dopo che il Pli ha stabilito il 7 di passare all'opposizione, ha luogo a Roma. Sono approvati il programma e i criteri di composizione del nuovo governo.

11 Marzo
Andreotti costituisce il suo quarto governo, un monocolore Dc, sostenuto anche da Pci, Psi, Psdi e Pri.

16 Marzo
Aldo Moro è rapito dalle Brigate Rosse in via Fani, a Roma. Sono massacrati i componenti della sua scorta. Alla Camera sono previste le dichiarazioni programmatiche di Andreotti. Camera e Senato, per la prima volta nella storia della Repubblica, votano immediatamente la fiducia. CGIL, CISL, e UIL proclamano uno sciopero generale.

18 Marzo
Le Brigate Rosse rivendicano il sequestro di Moro e l'eccidio della sua scorta. Annunciano un processo a carico del prigioniero, ritenuto "il gerarca più autorevole, il teorico, lo stratega indiscusso" della "controrivoluzione imperialista di cui la Dc è stata artefice".

4 Aprile
Il presidente del Consiglio Andreotti, rispondendo a 25 interrogazioni parlamentari sul rapimento Moro, afferma la volontà del governo di non accettare alcuna forma di ricatto.

12 Aprile
I gruppi parlamentari democristiani di Camera e Senato aderiscono unanimemente alla linea di fermezza, nel rifiuto del ricatto brigatista, assunta dalla segreteria politica.

21 Aprile
Una drammatica lettera di Moro a Zaccagnini accresce l'angoscia nel partito. Egli scrive: "È un'ora drammatica. Vi sono certamente problemi per il Paese che io non voglio disconoscere, ma che possono trovare una soluzione equilibrata anche in termini di sicurezza, rispettando però quella ispirazione umanitaria cristiana e democratica alla quale si sono dimostrati sensibili Stati civilissimi in circostanze analoghe, di fronte al problema della salvaguardia della vita umana innocente".

23 Aprile
Viene reso noto un toccante appello di Paolo VI agli uomini delle Brigate Rosse, egli scrive: "A voi ignoti e implacabili awersari di quest'uomo degno e innocente e vi prego in ginocchio: liberate l'on. Aldo Moro, semplicemente, senza condizioni".

24 Aprile
È pubblicata da "Il Popolo" un'angosciata e disperata lettera di Aldo Moro diretta agli uomini della Dc. La lettera ha punti di drammaticità angosciosa quando Moro scrive: "Chiedo che ai miei funerali non partecipino né autorità dello Stato né uomini di partito. Chiedo di essere seguito dai pochi che veramente mi hanno voluto bene e sono degni perciò di accompagnarmi con il loro amore".

28 Aprile
Il presidente del Consiglio Andreotti, intervenendo a "Tribuna Politica", dichiara: "Quando iniziamo la vita di un governo giuriamo fedeltà alla Costituzione della Repubblica, e cioè giuriamo di rispettare e di far rispettare le leggi. Questo è un limite che nessuno di noi ha il diritto dì valicare".

29 Aprile
Una lunga lettera di Aldo Moro, indirizzata alla Democrazia cristiana, perviene ad un giornalista de "II Messaggero". Moro scrive: "Non scrivo sotto coercizione e non sono drogato [...]. Faccio l'onesta domanda che si riunisca la Direzione o altro organo costituzionale del partito perché sono in gioco la vita di un uomo e la sorte della mia famiglia". Prosegue scrivendo: "Io ho il potere di convocare per data conveniente e urgente il Consiglio Nazionale avendo per oggetto il tema circa i modi per rimuovere gli impedimenti del suo presidente". Designa l'on. Misasi a presiederlo.

9 Maggio
Il corpo di Aldo Moro è rinvenuto alle 13,50 senza vita all'interno di una Renault rossa in via Caetani in pieno centro a Roma.

10 Maggio
Francesco Cossiga, ministro degli Interni, si dimette in conseguenza dell'assassinio di Moro.

13 Maggio
L'addio a Moro è dato nel corso di una cerimonia in San Giovanni in Laterano a Roma. Paolo VI celebra la messa. Sono presenti le massime autorità dello Stato e i segretari dei partiti. In polemica con la linea della "fermezza", è assente la famiglia, che si era battuta per la trattativa.

14-15 Maggio
Si svolgono le elezioni amministrative per rinnovare 819 Consigli Comunali e due Consigli Provinciali: Pavia e Novara. La Dc ottiene un buon successo, migliorando sia rispetto alle amministrative del '72 che alle politiche del '76.

17 Maggio
Si riunisce la Direzione Dc, la prima dopo l'assassinio di Moro. Zaccagnini lo commemora con accorate parole.

29 Maggio
La legge sull'aborto, che disciplina l'interruzione volontaria della gravidanza non considerata più un reato, è approvata dal Senato con 160 sì e 148 no. La Camera l'aveva votata il 14 aprile con 306 sì e 275 no.

14 Giugno
"L'Espresso", in un articolo intitolato Immobiliare C. Leone e figli, riferisce apertamente di un complicato intrigo di affari al centro del quale sarebbero il presidente della Repubblica e i suoi figli.

15 Giugno
Leone si dimette da presidente della Repubblica. Queste sono richieste, oltre che da Partito radicale e Pli, anche dal Pci. La Dc non fa opposizione.

20 Giugno
Si riunisce la Direzione della Dc. Non si indicano eventuali candidati alla presidenza della Repubblica, ma ci si limita a sottolineare la necessità che la scelta del presidente scaturisca dai più ampio consenso di tutte le forze democratiche.

25-26 Giugno
Si svolgono le elezioni regionali in Valle d'Aosta e Friuli Venezia Giulia. In Valle d'Aosta la Dc ottiene il 21,2% dei voti e 7 seggi; in Friuli Venezia Giulia il 39,6% e 26 seggi.

29 Giugno
Le elezioni del presidente della Repubblica hanno inizio a Montecitorio. Il candidato democristiano Guido Gonella ottiene 392 voti, sopravanzando il comunista Giorgio Amendola con 339.

2 Luglio
Bettino Craxi propone come candidato unitario della sinistra Sandro Pertini.

7 Luglio
In una riunione dei grandi elettori democristiani viene resa esplicita la proposta di Pertini alla presidenza della Repubblica.

8 Luglio
Sandro Pertini è eletto presidente della Repubblica.

20 Luglio
Organizzato dall'ufficio per i problemi culturali della Dc, inizia a Saint Vincent il convegno su politica e cultura, avente come tema specifico: 1968-1978, crisi delle ideologie e destabilizzazione. I valori della società civile.

28 Luglio
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia cristiana. È il primo dopo l'assassinio di Moro. Non partecipa polemicamente ai lavori Fanfani, risentilo dai giudizi dati al suo discorso, secondo alcuni critico con la segreteria, al convegno di Saint Vincent. Viene approvato un documento finale in cui si auspica il rafforzamento della linea di rinnovamento e di confronto con gli altri partiti. Si esprime solidarietà al governo Andreotti.

6 Agosto
Paolo VI muore alle 21,40 a Castelgandolfo. Giovanni Battista Montini era nato nel 1892.

26 Agosto
Giovanni Paolo I è il nuovo Papa. Nato a Canale d'Agordo (BL) nel 1912, Albino Luciani è sacerdote dal 1935. Il suo pontificato durerà appena 33 giorni. Muore infatti il 28 settembre colpito da una crisi cardiaca.

12 Settembre
Vengono rese noie alcune frasi del diario di Mitterand. Questi riporta alcuni giudizi fortemente critici dì Craxi sulla gestione del rapimento di Aldo Moro da parte di Dc e Pci.

27 Settembre
Giovanni Galloni è il nuovo presidente del gruppo parlamentare democristiano alla Camera.

16 Ottobre
Karol Wojtyla è eletto Papa con il nome di Giovanni Paolo II. Si tratta del primo Papa non italiano dal 1523. Nato a Wadowice il 18 maggio 1920, è sacerdote dal 1946.

1 Dicembre
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia cristiana.

16 Dicembre
Prosegue il dibattito interno alla Dc, con la convocazione di un convegno dal titolo Per un contributo al rinnovamento della Dc. Viene approvato un documento finale in cui si riafferma la necessità di rompere la logica dei gruppi rigidi e chiusi e di portare avanti coerentemente, senza indecisione ma senza impazienze, un processo di aggregazione, un movimento aperto a tutte le disponibilità che sinceramente si manifestino in convergenza di opinioni politiche da ogni versante del partito.



>> 1979
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31 Gennaio
II quarto governo Andreotti si dimette dopo un dibattito parlamentare che evidenzia il venir meno della maggioranza di solidarietà nazionale.

2 Marzo
Ugo La Malfa rinuncia all'incarico, ricevuto il 22 febbraio, di formare il governo. Il fallimento del tentativo di La Malfa è provocato dal rifiuto della Dc a una direna partecipazione al governo del Pci e alla nomina di ministri della sinistra indipendente.

7 Marzo
Pertini convoca Andreotti e lo incarica di formare il governo.

9 Marzo
Michele Reina, segretario provinciale della Dc di Palermo, è ucciso dalla mafia.

20 Marzo
Andreotti costituisce il suo quinto governo. Si tratta di un tripartito composto da Dc, Psdi e Pri.

31 Marzo
II governo Andreotti non ottiene la fiducia al Senato. Pertini il 2 aprile scioglie le Camere ed indice le elezioni per il I0 e 11 giugno. Sono poi anticipate a! 3 e 4 giugno, per evitare che si sovrappongano alle prime elezioni europee.

2 Maggio
Pierre Carniti è il nuovo segretario della CISL al posto di Macario.

3 Maggio
Un commando delle Brigate Rosse assalta la sede del comitato romano della Dc a piazza Nicosia. Il bilancio è di 2 morti.

11 Maggio
La Direzione della Dc approva un documento-appello, diretto agli elettori, in cui ricorda che il ritiro del Pci dalla politica di solidarietà nazionale si è avuto non per inadempienza della Dc, ma per problemi interni a quel partito. Viene ribadita la "non compatibilita" sul piano ideale e delle concezioni della vita tra Dc e Pci.

3-4 Giugno
Si svolgono le elezioni politiche anticipate. Le Democrazia cristiana ottiene il 38,3% dei voti e 262 seggi alla Camera e ugualmente il 38,3% al Senato e 138 seggi.

10 Giugno
Si svolgono le elezioni per la formazione del primo Parlamento europeo. La Dc ottiene il 36,4% dei suffragi e 29 seggi.

13 Giugno
Si riunisce la Direzione democristiana. Il segretario Zaccagnini. analizzando i risultati del voto, nota con soddisfazione come, dal 1975 al 1979, emerga una crescente distanza tra Dc e Pci.

17-18 Giugno
In Sardegna si tengono le elezioni regionali. La Dc ottiene il 373% dei voti e 32 seggi.

19 Giugno
Amintore Fanfani è confermato presidente del Senato.

23-25 Giugno
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia cristiana. Nel documento finale, approvato all'unanimità, si impegna il partito a promuovere, con le forze democratiche disponibili nell'arco Pli-Psi, la costituzione di una maggioranza per la formazione di un governo stabile.

29 Giugno
Gerardo Bianco è eletto presidente del gruppo parlamentare democristiano alla Camera.

9 Luglio
Craxi ha l'incarico di formare il governo dopo l'insuccesso di Andreotti. Il 24 rinuncerà per l'opposizione della Dc. Il Psi, a sua volta, non appoggerà Pandolfi, che riceverà l'incarico il 27.

4 Agosto
Francesco Cossiga, ricevuto l'incarico il 2, vara il suo primo governo. Si tratta di un ministero composto da Dc, Psdi e Pli e tecnici di area socialista.

4-6 Settembre
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia cristiana.

24 Ottobre
Cominciano a Montecitorio incontri bilaterali fra la delegazione democristiana, composta da Zaccagnini, Piccoli, Bartolomei, Bianco e Signorello, e i partiti dell'arco costituzionale, per discutere i principali problemi istituzionali. I primi a incontrarsi con i democristiani sono socialisti, liberali e comunisti, il giorno successivo repubblicani e socialdemocratici. Al termine dell'intenso lavoro, Zaccagnini sottolinea la buona disponibilità mostrata da tutti.



>> 1980
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6 Gennaio
Il democristiano Piersanti Mattarella, presidente della Regione siciliana, è ucciso dalla mafia. Stava tentando di costituire una giunta col Pci.

12 Febbraio
Vittorio Bachelet, ex presidente dell'Azione cattolica e vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura, viene ucciso dalle Brigate Rosse all'interno dell'Università di Roma.

15-20 Febbraio
Si tiene a Roma il quattordicesimo Congresso Nazionale della Democrazia cristiana. Prevale con il 57,7% l'alleanza tra dorotei, fanfaniani, Proposta e Forze nuove. Viene approvato un "preambolo" al documento finale che esclude alleanze con il Pci. L'opposizione, composta dall'area Zaccagnini e dagli andreottiani, ottiene il 42,3%.

5 Marzo
Flaminio Piccoli è eletto segretario del partito, Arnaldo Forlani è il nuovo presidente.

19 Marzo
Cossiga si dimette da capo del governo, dopo un dibattito parlamentare nel corso del quale Psi e Pri dichiarano di non rinnovare l'astensione.

22 Marzo
Luciano Radi è il nuovo direttore de "II Popolo".

23 Marzo
Cossiga riceve un nuovo incarico di formare il governo.

24 Marzo
Si riunisce la Direzione democristiana che approva un documento in cui si esprime compiacimento per il reincarico a Cossiga e si auspica una rapida soluzione della crisi.

4 Aprile
Cossiga vara il suo secondo governo. Si tratta di un tripartito composto da Dc, Psi e Pri.

6 Maggio
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia cristiana. Viene ratificara la soluzione data alla crisi e approvato il programma elettorale per le prossime elezioni amministrative.

7 Maggio
Un quotidiano comunista riporta in prima pagina le presunte dichiarazioni di un brigatista che pare abbia indicato in Marco Donat Cattin, figlio dell'on. democristiano Carlo, un appartenente all'organizzazione terroristica di Prima Linea.

29 Maggio
Carlo Donat Cattin è interrogato dalla commissione inquirente a cui i giudici di Torino hanno rimesso gli arti relativi all'interrogatorio di Roberto Sandalo, terrorista di Prima Linea arrestato il 29 aprile. Sandalo sostiene che il 24 aprile il presidente del Consiglio Cossiga aveva informato Donat Cattin del coinvolgimento nelle indagini su Prima Linea di suo figlio Marco. Donat Cattin ammette di aver incontrato Cossiga, ma entrambi negano la veridicità delle rivelazioni di Sandalo. Marco Donat Cattin, colpito il 14 da mandato di cattura, fugge all'estero.

31 Maggio
Con 11 voti contro 9, la commissione inquirente giudica infondata l'accusa di Sandalo secondo cui Cossiga avrebbe favorito la fuga di Marco Donat Cattin. Donat Cattin si dimette da vicesegretario del partito.

8-9 Giugno
Si svolgono in Italia le elezioni regionali, provinciali e comunali. Per quanto riguarda le regionali, la Dc, nel computo totale, ottiene il 36,8% dei voti e 290 seggi, con una crescila, rispetto al 1975, dell'1,5%.

13 Giugno
La Direzione democristiana approva all'unanimità un documento in cui si rileva, con soddisfazione, come il partito abbia superato con forza e impegno unitario una difficile prova elettorale, ottenendo risultati largamente positivi.

11 Luglio
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia cristiana.

27 Luglio
Con 507 no e 416 sì le Camere respingono la richiesta di remissione all'inquirente per ulteriori indagini degli atti sul caso Cossiga-Donat Cattin.

29 Settembre
Cossiga si dimette da capo del governo.

2 Ottobre
Forlani viene incaricato di formare il nuovo governo. La Direzione della Dc da il proprio sostegno al presidente incaricato.

18 Ottobre
Forlani vara il nuovo governo. Si tratta di un quadripartito composto da Dc, Psi, Psdi e Pri.

13 Novembre
Nel corso di una riunione della Direzione democristiana, il segretario Piccoli lancia un appello all'unità del partito.

6-7 Dicembre
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia cristiana. Dai lavori emerge la ritrovata unità del partito.



>> 1981
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7 Gennaio
Franco Maria Malfatti è il nuovo direttore de "II Popolo".

24 Marzo
Piccoli ammette a "Tribuna Politica" che la Dc nei 1974 ha ricevuto alcuni miliardi da Sindona per il finanziamento della campagna elettorale sul divorzio.

28-30 Marzo
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia cristiana. Viene approvato, all'unanimità, un documento finale che conferma il pieno appoggio al governo Forlani e in cui si affrontano i problemi essenziali in ordine alla situazione politica, economica e sociale.

2-3 Aprile
Si tengono a Roma i lavori dell'Assemblea Nazionale. Dopo la relazione di Piccoli e la commemorazione della nascita di De Gasperi fatta da Andreotti, l'Assemblea si articola in sei commissioni le cui risultanze avrebbero dato vita a cinque convegni nazionali e a un convegno conclusivo dell'Assemblea da tenersi in autunno. Si intende in questo modo individuare forme e tempi di un forte rilancio del partito attraverso un suo concreto rinnovamento.

27 Aprile
Ciro Cirillo, consigliere regionale della Dc della Regione Campania e assessore all'urbanistica ed edilizia popolare, appartenente alla corrente di Antonio Cava, è sequestrato dalle BR a Napoli.

13 Maggio
Giovanni Paolo II è ferito gravemente da colpi di pistola sparati dal terrorista turco Ali Agca.

17-18 Maggio
I due referendum per l'abrogazione della legge sull'aborto, uno presentato dai radicali per liberalizzarlo e uno dal Movimento per la vita per restringerlo, sono entrambi respinti.

26 Maggio
Forlani si dimette da capo del governo. In seguito alla pubblicazione della lista di 962 presunti iscritti alla loggia massonica P2, la Direzione Dc approva all'unanimità un documento in cui si afferma l'incompatibilità tra l'appartenenza alla Dc e l'affiliazione a organizzazioni massoniche.

28 Maggio
Viene affidato un nuovo incarico a Forlani.

1 Giugno
Muore a Roma il senatore democristiano Giuseppe Pella.

10 Giugno
Dopo due giri di consultazioni, date le difficoltà per la formazione di un governo, Forlani rinuncia all'incarico.

21-22 Giugno
Si svolgono in Sicilia le elezioni regionali, la Dc ottiene il 41,4% dei voti e 38 seggi aumentando leggermente rispetto al 1976. Si vota anche per il rinnovo di diversi Consigli comunali e provinciali, nei grandi centri del Nord e del Sud la Dc accusa un pesante calo a vantaggio dell'area laica e, in particolare, del Psi.

28 Giugno
II repubblicano Giovanni Spadolini forma il nuovo governo. Aveva ricevuto l'incarico l'11. Si tratta del primo governo non presieduto da un democristiano dal 1945, è un pentapartito composto da Dc, Psi, Psdi, Pri e Pli.

4 Luglio
Vede la luce un documento firmato da 40 tra deputati e senatori, appartenenti a quasi tutte le componenti della Dc, fra cui il ministro Andreatta, esponenti della sinistra e del gruppo di Proposta. Si chiede un "dimissionamento" generale degli organismi direttivi del panico in occasione dell'imminente Consiglio Nazionale e la contestuale convocazione di un'Assemblea straordinaria che segni "l'inizio di una nuova fase del partito".

24 Luglio
Viene liberato il consigliere regionale napoletano della Dc, Ciro Cirillo.

25 Luglio
Viene reso noto il documento messo a punto dagli intellettuali cattolici, da deputati democristiani di diversa estrazione e da esponenti dell'associazionismo cattolico. Nel documento viene proposto l'avvio di un processo di rinnovamento che porti ad un'Assemblea Costituente di una Dc rinnovata in cui siano presenti le tre componenti: degli iscritti, degli eletti e della società civile, autonomamente ed equilibratamente rappresentate.

31 Luglio-2 Agosto
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia cristiana. Viene approvato un documento che si articola nei seguenti punti: approvazione della condotta della delegazione Dc alle trattative per il governo Spadolini; approvazione della proposta del segretario riguardante la convocazione di un'Assemblea Nazionale degli iscritti, degli eletti e di quanti individuano nella Dc il punto di riferimento politico, per ridefinire ruolo e presenza del partito negli anni '80; mandato alla Direzione per la costituzione di una speciale commissione a cui affidare l'organizzazione dell' Assemblea.

15 Settembre
Laborem exercens, enciclica di Giovanni Paolo II, indica come prospettiva della questione sociale il superamento del capitalismo e del socialismo.

21 Settembre
Leopoldo Elia è eletto presidente della Corte Costituzionale.

25-29 Novembre
Al Palazzo dei Congressi dell'EUR di Roma si tengono i lavori dell'Assemblea Nazionale della Dc. Vengono dibattuti importantissimi temi relativi al ruolo del partito nel Paese e alla sua struttura ed organizzazione interna. Si decide, tra le altre cose, l'elezione diretta del segretario da parte del Congresso.

16-18 Dicembre
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia cristiana. Esso è chiamato a giudicare le conclusioni a cui erano giunte le due commissioni insediate nel corso della Direzione del 2 dicembre. La prima, presieduta da Andreotti, era chiamata ad occuparsi degli argomenti riguardanti l'identità del partito, lo Stato, le autonomie, la pace e la cooperazione internazionale. La seconda, presieduta da Sanese, dei problemi relativi alla struttura e all'organizzazione del partito. Il Consiglio approva le proposte avanzate dalle due commissioni.



>> 1982
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22 Gennaio
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia cristiana.

12 Febbraio
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia cristiana.

17 Febbraio
Si riuniscono i leaders democristiani europei, i quali stabiliscono la creazione di una commissione che studi gli aspetti strutturali e operativi di un organismo unitario, che riunisca, elabori e sviluppi le linee di una politica internazionale dei partiti e dei movimenti democratici cristiani.

16 Marzo
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia cristiana.

18 Marzo
Andreotti, Rumor e Tanassi sono prosciolti dal Parlamento in seduta comune dall'accusa di favoreggiamento nei confronti di Guido Giannettini, l'agente del SID coinvolto nella strage di piazza Fontana.

2 Aprile
SI riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia cristiana.

27 Aprile
II democristiano Raffaele Delcogliano, assessore al Lavoro alla Regione Campania, è ucciso a Napoli dalle Brigate Rosse.

2-5 Maggio
Si tiene a Roma il quindicesimo Congresso Nazionale della Democrazia cristiana. Fanfani e Piccoli si staccano dai gruppi d'origine e si alleano con Andreotti nel sostegno al candidato della sinistra Ciriaco De Mita. Il 5 il Congresso elegge De Mita nuovo segretario con il 57% dei voti, a fronte del 43% ottenuto dal candidato del centrodestra Arnaldo Forlani. Il Consiglio Nazionale sarà cosi composto: PAF (Piccoli, Andreotti, Forlani) 35,03% e 56 seggi; dorotei-Forze nuove e Forlani 34,74% e 56 seggi; area Zaccagnini 30,23% e 48 seggi.

11-14 Maggio
Si riunisce a Roma, per la prima volta nella sua nuova composizione, il Consiglio Nazionale della Democrazia cristiana. Flaminio Piccoli è il nuovo presidente del Consiglio Nazionale.

27 Maggio
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia cristiana. Nella sua relazione il nuovo segretario politico De Mita si richiama alla linea espressa dal quindicesimo Congresso, cioè quella "dell'alleanza con i partiti di democrazia laica e socialista, la cui validità si proietta oltre i limiti della legislatura".

2 Giugno
Giovanni Galloni è il nuovo direttore de "II Popolo".

6-7 Giugno
Poco meno di 1 milione di cittadini sono chiamati alle urne per rinnovare 180 Consigli comunali e il Consiglio provinciale di Trieste. Si assiste ad una sostanziale tenuta della Dc.

4 Agosto
Uno dei decreti della manovra economica non ottiene in aula il riconoscimento dei requisiti di "necessità ed urgenza" che ne giustificherebbero l'emanazione. I socialisti accusano i democristiani di aver fatto ricorso al sistema dei franchi tiratori. Il 6 agosto i ministri socialisti si dimettono.

7 Agosto
Spadolini rassegna le dimissioni da capo del governo.

19 Agosto
Muore ad Anzio Guido Gonella.

23 Agosto
Spadolini, reincaricato l'11, vara il suo secondo governo. La composizione è la medesima del precedente.

Settembre
Il sociologo Nando Dalla Chiesa, figlio del generale Carlo Alberto ucciso dalla mafia il 3 settembre, sostiene in un'intervista a "La Repubblica" che quello del padre è "un delitto politico deciso e commesso a Palemo" e che i mandanti vanno ricercati nella Dc siciliana.

15-16 Ottobre
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia cristiana. Il segretario Dc Mita nella sua relazione rilancia l'idea, già prospettata in un'intervista a Indro Montanelli sul "Giornale Nuovo" del 2 ottobre, di un programma politico comune dei 5 partiti di maggioranza. La proposta veniva approvata all'unanimità.

1-3 Novembre
Si tiene a Roma il quindicesimo Congresso Nazionale del Movimento femminile della Dc.

13 Novembre
Spadolini si dimette da capo del governo.

1 Dicembre
Fanfani vara il suo quinto governo. Il 30 novembre aveva ricevuto l'incarico. Si tratta di un quadripartito composto da Dc, Psi, Psdi e Pli.



>> 1983
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11-13 Gennaio
Breve viaggio, ma denso di incontri, del segretario della Dc De Mita negli Stati Uniti.

22 Gennaio
Giuseppe Pisanu, sottosegretario al Tesoro, democristiano, si dimette. Era staro chiamato in causa in relazione alla vicenda del Banco Ambrosiano.

5 Febbraio
Muore a Inveruno il senatore Giovanni Marcora.

11-12 Febbraio
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia cristiana. Nel documento finale viene approvato l'operato della Direzione nella soluzione data alla crisi di governo; si esprime apprezzamento per l'opera tempestiva e rigorosa del capo del governo Fanfani e dei suoi collaboratori; si auspica un impegno sempre più compatto e solidale della maggioranza.

2 Maggio
Fanfani si dimette da capo del governo. Un incarico esplorativo viene affidato al presidente del Senato il democristiano Tommaso Morlino.

5 Maggio
II presidente della Repubblica Pertini decide lo scioglimento delle Camere.

6 Maggio
Muore il presidente del Senato il democristiano Tommaso Morlino.

12 Maggio
Vittorino Colombo è eletto nuovo presidente del Senato.

4 Giugno
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democra2Ia cristiana. Viene approvato, all'unanimità, il testo definitivo del programma elettorale del partito.

26-27 Giugno
Si svolgono in Italia le elezioni politiche. La Dc realizza il peggior risultalo della sua storia, nonostante il tentativo di rinnovamento avviato da De Mita. Alla Camera ottiene il 32,9%, perdendo il 5,4, e 225 seggi; al Senato il 32,4%, perdendo il 6,9, e 120 seggi. Si vota per il rinnovo dei Consigli regionali in Valle d'Aosta e in Friuli Venezia Giulia. La Dc ottiene in Valle d'Aosta il 21,1% e 7 seggi, in Friuli Venezia Giulia il 34,2% e 23 seggi. Si vota anche per il rinnovo di diversi Consigli comunali e in un computo totale la Dc perde poco meno del 4%.

28 Giugno
In seguito al crollo elettorale della Dc la borsa perde l'8,6%.

29 Giugno
L'ufficio politico democristiano si sofferma ad analizzare i risultati elettorali e l'imprevisto calo di voti. De Mita chiede tempo per una riflessione più attenta.

7 Luglio
La Direzione della Dc approva all'unanimità un documento che riafferma la linea politica portata avanti dal partito e la necessità di adoperarsi responsabilmente per la costituzione di una maggioranza a cinque intorno a un programma preciso di risanamento economico, di riforma istituzionale, di ricerca della pace nella sicurezza.

12 Luglio
Francesco Cossiga è eletto nuovo presidente del Senato.

13 Luglio
Toni Bisaglia è il nuovo presidente del gruppo parlamentare democristiano al Senato, Virginio Rognoni alla Camera.

18-19 Luglio
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia cristiana. A conclusione dei lavori viene approvato un documento in cui si sottolinea la necessità: di giungere a una individuazione e comprensione delle ragioni che hanno determinato i risultali elettorali del 26 giugno; di portare avanti il rinnovamento del partito; di contribuire alla sollecita formazione di un governo che, per omogeneità, autorevolezza ed efficienza sia in grado di dare risposte tempestive e adeguate ai problemi del Paese.

3 Agosto
La Direzione democristiana si esprime favorevolmente alla formazione del governo Craxi.

4 Agosto
Il socialista Bettino Craxi forma il suo primo governo, aveva ricevuto l'incarico il 21 luglio. Si tratta di un pentapartito composto da Dc, Psdi, Psi, Pli, Pri.

23 Settembre
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia cristiana. Questo, a norma di Statuto, è riservato all'esame e alla valutazione della soluzione data alla crisi di governo. De Mita nella sua relazione afferma: "II nostro sostegno al governo è leale. Uguale lealtà chiediamo che sia concretamente dimostrata da tutti [...]. La Dc non considera quello di Craxi un governo amico, ma un governo in linea di coerenza e continuità con le sperimentazioni cui la Dc ha nel passato recente partecipato con convinzione".

24-26 Ottobre
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia cristiana. È dedicato ad un'analisi sulla crisi dei partiti.

20 Novembre
In Trentino Alto Adige si vota per il rinnovo del Consiglio regionale. La Dc ottiene il 27% dei voti e 19 seggi.



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3-5 Febbraio
Si tiene a Maiori il sedicesimo Congresso Nazionale del Movimento giovanile della Dc.

11 Febbraio
Muore a Roma il senatore democristiano Aldo Sandulli.

18 Febbraio
II nuovo Concordato tra Stato e Chiesa è firmato da Craxi e dal Segretario di Stato vaticano, Cardinale Agostino Casaroli, in una solenne cerimonia a Villa Madama.

24-28 Febbraio
Si tiene a Roma il sedicesimo Congresso Nazionale della Democrazia cristiana. Ciriaco De Mita viene riconfermato segretario del partito con il 56,6% dei voti, mentre il candidato che gli si oppone, Vincenzo Scotti, ottiene il 32,3%. L'11,1% delle schede è costituito da schede bianche. Nel suo discorso Donat Cattin è dichiaratamente polemico con De Mita, ma critico anche nei confronti di Scotti. Il listone di maggioranza avrà 140 eletti nel Consiglio Nazionale, la minoranza di Donat Cattin 20.

12 Marzo
Si riunisce a Roma, per la prima volta dopo il Congresso, il Consiglio Nazionale della Democrazia cristiana. Il Consiglio elegge a suo presidente Flaminio Piccoli.

17 Giugno
Si svolgono le elezioni europee. La Dc, nonostante il sorpasso del Pci, favorito dall'emozione suscitata nel Paese dalla morte di Enrico Berlinguer, considera positivo il risultato. Ottiene il 53% dei voti e 26 seggi.

24-25 Giugno
Si tengono in Sardegna le elezioni regionali. La Dc ottiene il 32.2% dei voti e 27 seggi. Il Pci non conferma il primato sulla Dc ottenuto alle europee. Muore al largo di Portofino (Ge) Antonio Bisaglia, capogruppo della Dc al Senato e leader della corrente dorotea.

4 Luglio
Nicola Mancino è il nuovo presidente del gruppo parlamentare democristiano al Senato.

24 Luglio
Pierre Pfimlin, del gruppo democristiano, è eletto col voto del centro e delle destre presidente del Parlamento europeo.

3 Agosto
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia cristiana. Viene commemorato lo scomparso presidente dei senatori Dc Bisaglia.

4-6 Settembre
A venti anni dagli "incontri" promossi da Aldo Moro, si aprono a San Pellegrino (Bg) i lavori del convegno di studi promosso dalla segreteria della Dc sul tema: Le idee e i programmi di San Pellegrino dopo vent'anni. A conclusione dei lavori Fanfani viene proposto come promotore e presidente degli incontri con cadenza annuale.

12-14 Settembre
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia cristiana. Al centro di una riflessione unitaria del partito è il tema delle riforme istituzionali.

1 Novembre
Vito Ciancimino, ex sindaco democristiano di Palermo, viene arrestato.

5 Novembre
II segretario politico della Dc De Mita, in un momento particolarmente difficile del partito in Sicilia, decide di recarsi a Palermo per dare il massimo impulso al rinnovamento e per richiamare a una nuova mobilitazione di impegni e di speranze.

17 Novembre
Rosario Nicoletti, ex segretario regionale della Dc, si uccide a Palermo. Il suicidio scatena infuocate polemiche, verrà infatti avanzato il sospetto che Nicoletti sia stato colto da crisi depressiva alla lettura dei brani che lo riguardavano del libro di Nando Dalla Chiesa Delitto imperfetto, morte di un generale.

21 Novembre
Le Camere in seduta comune avviano il procedimento contro Giulio Andreotti e Mario Tanassi per le modalità della nomina nel 1972 a comandante della Guardia di Finanza di Raffaele Giudice, imputato nello scandalo dei petroli. Il 23 con 421 sì, 484 no e 1 astenuto la Camera respingerà la richiesta del Pci di rinvio degli atti all'inquirente per indagini suppletive; con 394 sì, 499 no e 1 astenuto la richiesta della messa in stato d'accusa di Andreotti e con 386 sì e 506 no quella avanzata nei confronti di Tanassi.



>> 1985
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9 Gennaio
Calogero Mannino è il nuovo segretario regionale della Dc in Sicilia.

11-12 Febbraio
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia cristiana. Nel suo intervento Dc Mita chiede: "Un patto pre-elettorale che metta in grado i cittadini di dare non solo un voto di partito, ma anche un voto di governo: cosi, oggi, si può contribuire davvero a razionalizzare la logica dei governi di coalizione, imposta dal nostro peculiare multipartitismo, in vista dell'avvento di una democrazia sempre più matura". La Coldiretti celebra al Palaeur di Roma i suoi quarant'anni di fondazione.

10 Marzo
Si spegne a Roma, all'età di 95 anni, Angelo Raffaele Jervolino, autorevole esponente del Partito popolare e poi della Democrazia cristiana.

27 Marzo
II profcssor Ezio Tarantelli, uno degli artefici della nuova strategia sindacale della CISL, viene assassinato il 27 marzo a Roma dalle Brigate Rosse.

11 Aprile
A Loreto (An) Giovanni Paolo II afferma l'opportunità che alle prossime elezioni regionali i cattolici diano prova di unità politica. L'intervento del Pontefice da luogo a vivaci polemiche.

15 Aprile
Si riunisce a Bari il Consiglio Nazionale della Democrazia cristiana. Viene rilanciato il tema delle tutela e della promozione della vita come obiettivo di fondo cui deve guardare la politica.

12-13 Maggio
Si svolgono le elezioni regionali, provinciali e comunali. Dal voto esce rafforzata la Democrazia cristiana che, pur non toccando i livelli del 1980, recupera sulle europee dell'84 e sulle politiche dell'83, conquistando, alle regionali, il 35% dei voti e 276 seggi. Questi risultati sono sostanzialmente confermati dalle provinciali e dalle comunali.

25 Maggio
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia cristiana. In un documento approvato all'unanimità, viene sottolineato come il voto abbia premiato il senso di responsabilità che ha caratterizzato l'azione del partito nell'assicurare la stabilità del governo come condizione per portare a soluzione i grandi temi del risanamento, della ripresa economica e del rafforzamento delle opposizioni.

9 Giugno
Con Il 54,3% di no, viene sconfitto il referendum voluto dal Pci sul costo del lavoro. La consultazione premia la linea politica del governo, e in particolare le scelte della Dc, sui problemi della ripresa e dell'occupazione. Commentando i risultati il segretario della Dc De Mita dice: "La vittoria dei no è la vittoria della ragione e della solidarietà, della politica contro il tentativo di spaccare il Paese alimentando divisioni e conflitti sociali".

24 Giugno
Francesco Cossiga è eletto presidente della Repubblica al primo scrutinio. Sul suo nome convergono Dc, che lo aveva candidato, Pci, Psi, Pri, Psdi e Pli.

3 Luglio
Ugo Poletti, Cardinale vicario di Roma, è nominato presidente della CEI {Conferenza Episcopale Italiana). Succede ad Anastasio Ballestrero.

8-13 Luglio
Il decimo Congresso della CISL è aperto a Roma da Pierre Carniti, che lascia la segreteria del sindacato cattolico. A conclusione dei lavori sarà eletto al suo posto Franco Marini.

9 Luglio
Amintore Fanfani è eletto presidente del Senato al posto di Cossiga.

16 Luglio
II democristiano Leoluca Orlando è il nuovo sindaco di Palermo, eletto con i voti del pentapartito.

31 Luglio
Il democristiano Nicola Signorello è eletto sindaco di Roma da una maggioranza composta da Dc, Psdi, Psi, Pri e Pli. Dopo nove anni si conclude l'esperienza delle giunte di sinistra.

14 Dicembre
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia cristiana. Viene fissata per il periodo 15-19 maggio 1986 la data del Congresso Nazionale.



>> 1986
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16 Gennaio
Sull'insegnamento della religione nelle scuole, soltanto imponendo la fiducia e la votazione a scrutinio palese, il governo riesce a far passare il testo concordato tra il ministro della Pubblica Istruzione Franca Falcucci e il presidente della CEI, Cardinale Ugo Poletti.

18 Maggio
Muore Giuseppe Lazzati, figura eminente della cultura e del laicato cattolico. Membro dell'Assemblea Costituente, deputato Dc e leader del gruppo raccoltosi attorno alla rivista "Cronache sociali", aveva lasciato la politica per dedicarsi all'insegnamento.

26-30 Maggio
Si tiene a Roma il diciasettesimo Congresso Nazionale della Democrazia cristiana. La maggioranza conferma per la terza volta alla segreteria, con il 74,5% dei voti, Ciriaco De Mita.

11 Giugno
Si riunisce a Roma, a dieci giorni dal Congresso, il nuovo Consiglio Nazionale della Democrazia cristiana. Arnaldo Forlani è eletto nuovo presidente.

22 Giugno
In Sicilia, nelle elezioni per il rinnovo del Parlamento regionale, la Dc ottiene il 38,8% dei voti e 36 seggi.

26 Giugno
II governo viene battuto nella votazione di un decreto sulla finanza locale sul quale aveva posto la questione di fiducia. Nel corso degli ultimi mesi, si era andata intensificando l'azione dei cosiddetti "franchi tiratori" contro le proposte presentate dal governo. Il giorno dopo Craxi rassegna le dimissioni del suo ministero. Incarichi esplorativi sono conferiti dapprima a Fanfani, successivamente a Giulio Andreotti e, infine, il 21 luglio nuovamente a Craxi.

28 Luglio
In un vertice dei cinque segretari dei partiti di maggioranza viene definito un programma di governo della durata di venti mesi. Si concorda inoltre che nel marzo del 1987 alla presidenza del Consiglio dovrà salire un democristiano, secondo quella che sarà definita la "staffetta".

1 Agosto
Craxi vara il suo secondo governo. Si tratta di una riedizione del pentapartito, che vede coinvolti Dc, Psi, Psdi, Pli e Pri.

15 Settembre
Si tiene a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia cristiana. Viene ratificata la conclusione data alla crisi di governo.

24 Settembre
Paolo Cabras è il nuovo direttore de "II Popolo".

8 Ottobre
Mino Martinazzoli è il nuovo presidente del gruppo parlamentare democristiano alla Camera.

29 Ottobre
La stampa da notizia dell'espulsione dalla Dc degli otto consiglieri comunali di Imperia che hanno costituito una giunta con il Pci. La questione delle giunte anomale sta montando e De Mita offre un segnale inequivocabile ai socialisti di come sia sua ferma intenzione stare ai patti. La scure dei probiviri cade anche sul nipote del segretario, Giuseppe De Mita, reo di avere disubbidito costituendo a Nusco una giunta con i comunisti.

16-17 Novembre
Si riunisce a Sirmione un'assemblea dei quadri di partito per rilanciare il discorso del superamento delle correnti attraverso una sempre più marcata regionalizzazione dell'apparato organizzativo.



>> 1987
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17 Febbraio
La prevista "staffetta" alla guida del governo, che dovrebbe compiersi nel mese di marzo in base all'accordo tra i partiti sancito nel luglio precedente, al momento della costituzione del secondo governo Craxi, viene "liquidata" dal presidente del Consiglio che in un'intervista la definisce "un abuso".

3 Marzo
Craxi presenta le dimissioni del suo governo. Cossiga il 9 conferisce l'incarico di formare il nuovo gabinetto a Giulio Andreotti, che il 25 è costretto a rinunciare per le insanabili divergenze tra Dc e Psi sul tema dei referendum.

27 Marzo
Cossiga conferisce a Nilde Jotti, presidente della Camera dei Deputati, un incarico esplorativo per valutate le effettive possibilità di giungere alla formazione di un nuovo governo. Il 31 la Jotti rimetterà il mandato sostenendo la praticabilità di una riedizione del pentapartito. Il capo dello Staio decide di rinviare il governo Craxi alle Camere per il voto di fiducia.

10 Aprile
L'incarico di formare il governo è affidato a Oscar Luigi Scalfaro, dopo che Amintore Fanfani ha rifiutato; il 14 anche Scalfaro rinuncerà.

17 Aprile
Amintore Fanfani vara il suo sesto governo, era stato incaricato il 14. Si tratta di un governo "elettorale", monocolore democristiano con la partecipazione di nove tecnici, in vista dell'ormai inevitabile scioglimento delle Camere e del ricorso alle urne.

22 Aprile
Giovanni Malagodi è eletto presidente del Senato in sostituzione di Fanfani passato alla guida del governo.

28 Aprile
Fanfani presenta le dimissioni da capo del governo.

10 Maggio
La stampa dà notizia di una "nota" dei vescovi italiani in cui si ricorda ai cattolici che "non tutte le scelte sono compatibili con la fede" e li si invita a restare fedeli alla "tradizione unitaria dell'impegno dei cattolici italiani".

7 Giugno
La stampa da notizia di un documento firmato da un gruppo di democratici cristiani, che verrà in futuro ribattezzato come il "documento dei 39" dal numero delle firme appostevi. Promosso dai candidati Dc di Comunione e liberazione, oltre a quella di Formigoni, vi sono le firme di Andreotti, Forlani, Donat Cattin e Piccoli. Nel documento ci si dice contrari a "un assetto politico-istituzionale basato su un esasperato bipolarismo con il Pci" e si esorta il partito a favorire il dialogo con laici e socialisti.

14 Giugno
Si svolgono le elezioni politiche. La Dc segna un buon recupero rispetto alle precedenti elezioni. Ottiene alla Camera il 34,3% dei voti e 234 seggi; al Senato il 33,6% dei suffragi e 125 seggi.

9 Luglio
Fanfani presenta le dimissioni del suo governo. Il 13 luglio Cossiga conferisce l'incarico di formare il nuovo gabinetto a Giovanni Goria, dopo che la Dc aveva proposto la candidatura del suo segretario, Ciriaco De Mita, incontrando la ferma opposizione del Psi.

28 Luglio
Giovanni Goria vara il suo governo. Si tratta di un pentapartito composto da Dc, Psi, Psdi, Pli e Pri.

15 Settembre
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia Cristiana.

14 Novembre
Goria rassegna le dimissioni del suo governo. Il 17 Cossiga gli conferisce nuovamente l'incarico e, dopo l'avvio delle consultazioni, il 18 decide di respingere le dimissioni e di rinviare il governo alle Camere. Il 21 il Senato vota la fiducia al governo.

30 Novembre
Andreotti, dopo un lungo colloquio con De Mita, lancia un monito per lo scioglimento di tutte le correnti.

3-4 Dicembre
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia cristiana. Si decide che il Congresso Nazionale si sarebbe tenuto a Bari dal 26 al 30 aprile 1988.

5-7 Dicembre
Si tiene a Fiuggi il diciasettesimo Congresso Nazionale del Movimento giovanile della Dc.



>> 1988
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12 Gennaio
Giuseppe Insalaco, ex sindaco democristiano di Palermo, viene assassinato dalla mafia. Di fronte alla commissione parlamentare d'indagine sui fenomeni mafiosi aveva denunciato le pressioni esercitate da "poteri occulti" sulle amministrazioni siciliane. Era stato uno dei principali accusatori di Vito Ciancimino.

15 Gennaio
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia cristiana.

25 Gennaio
Nasce all'interno della Dc il nuovo raggruppamento di Azione popolare. Cava e Forlani siglano l'accordo ratificato il 29 nel corso di una cena all'hotel Sheraton di Roma. Gava commentando l'iniziativa afferma: "Per sei anni abbiamo aspettato da De Mita una iniziativa politica nuova. Non potevamo continuare ad attendere in mezzo alla strada mentre lui si ristrutturava la casa".

10 Febbraio
Il capo del governo Giovanni Goria si dimette. Tre giorni dopo il presidente della Repubblica Cossiga decide il rinvio del governo alle Camere per un voto di fiducia. Il 18 il dibattito a Montecitorio si chiude con la conferma del governo fino alla definitiva approvazione della legge finanziaria. Il 19 anche il Senato vota la fiducia.

26-28 Febbraio
Si tiene a Roma il sedicesimo Congresso Nazionale del Movimento femminile della Dc.

11 Marzo
Goria presenta le dimissioni del suo gabinetto in seguito alla sconfessione da parte del Psi della decisione del governo di mantenere in attività la centrale nucleare di Montalto di Castro (Vi).

13 Aprile
Si insedia il governo De Mita, che aveva ricevuto l'incarico il 16 marzo. Dopo una lunga trattativa, i cinque partiti che compongono la maggioranza (Dc, Pd, Psi, Pli e Pri) riescono a definire un programma comune di governo.

29 Maggio
Si svolgono le elezioni amministrative per il rinnovo dei consigli di 1.200 comuni e di tre province. La vittoria dei due maggiori partiti dell'alleanza governativa (Dc e Psi) è evidente oltre ogni dubbio interpretativo, come massiccia è la perdita del Pci.

26 Giugno
In Friuli Venezia-Giulia e in Valle d'Aosta si vota per il rinnovo delle Assemblee regionali. Il Friuli la Dc ottiene il 37,2% dei voti e 24 seggi; in Valle d'Aosta il 19,4% e 7 seggi.

23 Agosto
I giornali anticipano un'intervista de "II Sabato", settimanale di Cl. a Bettino Craxi. Il segretario del Psi approfitta dell'insolita tribuna per sferrare un duro attacco a De Mita accusato di non aver saputo rinnovare la Dc.

11 Settembre
Nel corso della Festa dell'Amicizia di Verona, De Mita tenta di smorzare la polemica con i socialisti.

3 Novembre
Con il titolo in prima pagina su "L'Unità" Dc Mita si è arricchito con il terremoto si apre il caso "Irpiniagate". Nell'articolo, riprendendo argomenti già pubblicati su altri organi di stampa , tra i quali "Il Giornale" di Montanelli, si sostiene che il presidente del Consiglio e i suoi familiari sono azionisti della Banca Popolare dell'Irpinia accusata di aver gestito in modo non corretto la cassa dei fondi per la ricostruzione relativa al sisma del novembre '80 in Campania e Basilicata. De Mita querela immediatamente il quotidiano comunista.

7-8 Novembre
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia cristiana. Nella sua relazione De Mita precisa che il problema del doppio incarico, presidente del Consiglio e segretario del partito, non esiste sul piano politico.

20 Novembre
In Trentino Alto Adige si vota per il rinnovo dell'amministrazione regionale. La Dc ottiene il 27% dei voti e 20 seggi.

10 Dicembre
Il giorno della partenza di De Mita per gli USA, il sottosegretario ai servizi di sicurezza, il democristiano Sanza, parlando ad un convegno del partito a Matera, ipotizza sul caso Irpinia "l'intromissione di settori marginali dei servizi segreti, legati alla destra piduista". Nei giorni successivi il "caso", cosi come velocemente era stato gonfiato, altrettanto rapidamente si sgonfiava.



>> 1989
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17-22 Febbraio
Si tiene a Roma il diciottesimo Congresso Nazionale della Democrazia cristiana. Arnaldo Forlani è eletto nuovo segretario del partito con l'85% dei voti.

25 Febbraio
II neosegretario della Dc Forlani avvia una serie di consultazioni telefoniche con i segretari dei partiti della maggioranza e dell'opposizione a cui segue un giro di incontri. Il primo, molto cordiale, è il 24 febbraio con Craxi.

16 Marzo
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia cristiana. Come convenuto nel Congresso Nazionale viene eletto presidente Ciriaco De Mita. Il neosegretario Forlani ribadisce che il raccordo tra partito e governo è "oggi più vincolante che mai".

22 Marzo
Il sindaco di Roma, il democristiano Pietro Giubilo, annuncia le sue dimissioni dopo aver ricevuto un ordine di comparizione per interessi privati in atti d'ufficio, per appalti di mense scolastiche e cooperative facenti capo al movimento Comunione e liberazione.

31 Marzo
Nel corso della Direzione democristiana Sandro Fontana viene nominato nuovo direttore de "II Popolo".

8 Aprile
Si dimette la Giunta di Palermo guidata da Leoluca Orlando e nella quale non vi sono esponenti né repubblicani né socialisti. Il nuovo esecutivo verso il quale ci si muove prevede, oltre a Dc, Psdi, Verdi, Sinistra Indipendente, "Città per l'Uomo", anche l'appoggio esterno del Pci.

10 Aprile
Parlando a Bolzano, aprendo la campagna elettorale per le elezioni comunali del 7 maggio, Forlani conferma: "Credo che trarre dalla vicenda di Palermo la conseguenza di una crisi di governo sarebbe veramente una cosa sproporzionata e ingiustificata" e invita alla solidarietà e alla collaborazione i partiti della coalizione.

14 Aprile
Nella notte a Palermo viene varata la nuova giunta (Dc, Pci, Verdi, Psi, esacolore Sinistra Indipendente, "Città per l'Uomo"). Craxi, esclude crisi di governo, sottolineando però che "le cose hanno continuato nel loro corso negativo" e sollecita De Mita a muoversi sul terreno delle riforme. Il presidente del Consiglio replica invocando un patto di stabilità, magari una "convenzione costituzionale" per avviare le riforme e invita i socialisti a dare leale appoggio al governo.

19 Maggio
De Mita rassegna le dimissioni del suo primo governo. Il 26 il capo dello Stato conferirà un incarico esplorativo al presidente del Senato Giovanni Spadolini, il quale restituirà il mandato l'11 giugno. Due giorni dopo l'incarico sarà riaffidato a De Mita.

11 Giugno
Si svolgono !e elezioni in Sardegna per il rinnovo del governo regionale. La Dc ottiene il 35% dei voti e 29 seggi.

18 Giugno
In Italia si vota per le elezioni europee. La Dc ottiene il 32,9% dei voti e 26 seggi, perdendo lo 0,1 ma guadagnando un seggio. Forlani commentando dichiara che "la Dc ha conseguito un risultalo certo non esaltante ma comunque discreto".

6 Luglio
De Mita rinuncia all'incarico di formare il governo, in seguito al veto posto dal Psi. Il 9 luglio Cossiga conferirà l'incarico a Giulio Andreotti.

22 Luglio
Si insedia il sesto governo Andreotti. Si tratta di un pentapanito composto da Dc, Psi, Psdi, Pli e Pri.

30 Luglio
Vincenzo Scotti è il nuovo presidente del gruppo parlamentare democristiano alla Camera.

29-31 Agosto
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia cristiana. Nella sua relazione introduttiva il segretario Forlani chiede a tutto il partito uno sforzo unitario per affrontare il rilancio della presenza Dc nel Paese e a sostegno dell'iniziativa del governo a guida Dc. Ma De Mita, il giorno dopo, avanza una richiesta di chiarimenti sulla linea politica e sui rapporti tra Dc e Psi annunciando le sue dimissioni dalla presidenza de! Consiglio Nazionale in caso di dialogo in soddisfacente del parlamentino Dc. Dopo la replica di Forlani, il 31 agosto, le dimissioni rientrano e De Mita rimane alla presidenza del partito.

29-30 Ottobre
Si tengono a Roma le elezioni comunali. Alla tornata elettorale era attribuita una valenza di test per la solidità del governo Andreotti, la Dc romana era infatti guidata da andreottiani. La Dc ottiene un risultato soddisfacente con il 31,93% dei voti e 27 seggi.

5 Novembre
Muore a Ravenna, all'età di 77 anni, Benigno Zaccagnini. Era stato segretario e presidente della Democrazia cristiana.

 
 
 
 
 
 
   

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