CRONOLOGIA

 

- Le origini. Dalla resistenza alla Repubblica 1943 - 1948 >>
- Gli anni del centrismo 1949 - 1954 >>
- La stagione del centrosinistra 1955 - 1962 >>
- Dal centrosinistra agli anni di piombo 1963 - 1977 >>
- Dal delitto Moro alla segreteria Forlani 1978 - 1989 >>
- Il tramonto della DC 1990 - 1993 >>

 

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>> 1955
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15 Febbraio
La Dc sospende per quattro mesi da ogni attività di partito Giuseppe Togni e Novarino Faletti, i quali, disattendendo le indicazioni del partito, avevano votato contro le sanzioni parlamentari a Ernesto De Marzio. Costui, già federale fascista di Potenza, si era rifiutato di pronunciare un intervento alla Camera perché il presidente di turno era il comunista D'Onofrio, accusato dai neofascisti di aver tenuto in Russia un atteggiamento duro nei confronti dei prigionieri italiani in guerra.

12-14 Marzo
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia cristiana.

29 Aprile
Giovanni Gronchi è eletto presidente della Repubblica.

10 Maggio
Giovanni Leone è eletto presidente della Camera dei Deputati.

5-6 Giugno
Le elezioni in Sicilia per il rinnovo del Consiglio regionale fanno registrare un buon successo democristiano con il 38,6% dei voti e 37 seggi.

10-12 Giugno
Si tiene a Firenze il settimo Congresso Nazionale del Movimento giovanile della Dc.

22 Giugno
II presidente del Consiglio Scelba si dimette per contrasti all'interno della Dc e tra la Dc e i partiti minori.

6 Luglio
Antonio Segni forma il suo primo governo. Un tripartito composto da Dc, Psdi e Pli

8 Luglio
Tensioni all'interno della Dc. Giuseppe Chiarante, consigliere nazionale, Franco Boiardi e Umberto Zappulli (quest'ultimo sarà poi espulso) sono sospesi per aver partecipato a un convegno dei "partigiani della pace". Aristide Marchetti, direttore del periodico della sinistra di Base "Prospettive", viene espulso. La rivista "Forze sociali", vicina alla corrente dei sindacalisti, è invitata a sospendere le pubblicazioni. Il 19 Fanfani diffiderà gli iscritti al partito dal collaborare all'agenzia AISA, portavoce della destra democratica della corrente Concentrazione (Andreotti, Pella e Gonella).

28 Luglio
Achille Marazza è il nuovo presidente del gruppo parlamentare democristiano alla Camera.

19-21 Agosto
Si riunisce a Trento-La Mendola il Consiglio Nazionale della Democrazia cristiana.



>> 1956
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30 Gennaio
Il democristiano Silvio Gava si dimette dalla carica di ministro del Tesoro. Alla base della decisione i forti dissensi con il ministro delle Finanze Ezio Vanoni sulle rivendicazioni salariali dei dipendenti pubblici, provocate dal rinnovo delle legge delega sul riordinamento dell'amministrazione dello Stato.

3 Febbraio
Attilio Piccioni è eletto presidente del gruppo parlamentare democristiano alla Camera.

26-27 Febbraio
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia cristiana.

13-15 Aprile
Si tiene a Roma la seconda Assemblea Nazionale della Democrazia cristiana, per l'esame e la determinazione del programma elettorale amministrativo del partito.

16 Aprile
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia cristiana.

27-28 Maggio
In tutta Italia si tengono le elezioni amministrative provinciali e comunali, sono interessati al voto quasi 28 milioni di elettori. Nelle provinciali la Dc ottiene il 38,9%. Particolare interesse suscita la campagna elettorale di Bologna, con il ritorno alla lotta politica di Giuseppe Dossetti, capolista della Dc. La sfida era Dossetti e Giuseppe Dozza, sindaco uscente, si risolve a favore di quest'ultimo.

3-4 Giugno
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia cristiana. All'indomani delle elezioni amministrative, che hanno reso problematica la formazione di maggioranze di centro in molti comuni, il Consiglio Nazionale approva la linea espressa dal segretario Fanfani. Questo sostiene la necessità di formare ovunque sia possibile maggioranze di centro ed esclude accordi sia con i partiti di sinistra, compreso il Psi, sia con quelli di destra. I consiglieri di Base e Forze sociali votano contro.

23 Luglio
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia cristiana. Nel corso dei lavori Fanfani ribadisce l'opposizione all'apertura a sinistra, a giunte cioè comprendenti anche il Psi. Ettore Bernabei è nominato nuovo direttore de "II Popolo".

26-28 Settembre
Si tiene a Rimini il settimo Congresso Nazionale del Movimento femminile della Dc.

14-18 Ottobre
Si svolge a Trento il sesto Congresso Nazionale della Democrazia cristiana. Nelle elezioni per il Consiglio Nazionale la corrente guidata da Fanfani, Iniziativa Democratica, ottiene una consistente affermazione.

31 Ottobre
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia cristiana.

12 Novembre
Si tengono in Trentino Alto Adige le elezioni per il rinnovo del Consiglio regionale. La Dc ottiene il 42,8% e 21 seggi.



>> 1957
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4 Febbraio
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia cristiana.

2 Marzo
Giuseppe Togni è nominato ministro delle Partecipazioni Statali. La sua nomina, essendo esponente della destra Dc, provoca molte proteste.

5-17 Marzo
Si tiene a Bari l'ottavo Congresso Nazionale del Movimento giovanile della Dc.

6 Maggio
II governo Segni si dimette in seguito alla decisione del Psdi di uscire dal governo.

19 Maggio
Adone Zoli, ricevuto l'incarico il 15, forma il suo governo e giura nelle mani del capo dello Stato. Si tratta di un monocolore democristiano.

10 Giugno
Il governo Zoli si dimette, rifiutando il sostegno del Msi.

14-15 Giugno
Nelle elezioni in Sardegna per il Consiglio regionale la Dc avanza, ottenendo il 41,7% dei suffragi e 31 seggi.

22 Giugno
Gronchi invita Zoli a ripresentarsi alle Camere, dopo che due tentativi del presidente del Senato Merzagora e di Fanfani di formare una maggioranza si sono rivelati infruttuosi.

27 Giugno
II senatore a vita Luigi Sturzo accusa il presidente Gronchi di aver compiuto uno "strappo alla Costituzione" con la soluzione data alla crisi di governo e di indebita ingerenza nella gestione di enti statali e parastatali. La Dc prende le distanze dal fondatore del Partito popolare e il governo respinge le accuse a Gronchi.

13-14 Luglio
Si riunisce a Vallombrosa (Fi) il Consiglio Nazionale della Democrazia cristiana. Fanfani propone una linea più sfumata nei confronti del Psi, affermando che la Dc si pone nei suoi confronti con un atteggiamento di lotta o di alleanza a seconda delle garanzie che il Psi offre. All'interno della corrente fanfaniana, Iniziativa democratica, affiorano dissensi. Esponenti di primo piano come Carlo Russo, Mariano Rumor, Paolo Emilio Taviani, Armando Sarti, Emilio Colombo e Tommaso Morlino votano contro Fanfani, che coopta in direzione la corrente della sinistra di Base.

22 Agosto
L'"Osservatore Romano" attacca Fanfani che in occasione dell'anniversario della morte di De Gasperi, aveva ribadito l'autonomia politica della Dc dalla gerarchia ecclesiastica. Il giornale vaticano osserva che la politica è subordinata alla morale e pertanto i cattolici, seguendo la morale insegnata dalla Chiesa, non possono che aderire al suo magistero.

11 Novembre
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia cristiana.



>> 1958
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21 Gennaio
II Cardinale Alfonso Ottaviani, segretario della Congregazione del Sant'Uffizio, in un articolo sul "Quotidiano", organo dell'Azione cattolica, imputa ad alcuni esponenti politici "di dimostrare, all'atto pratico, di avere a cuore più le loro ambizioni, fortune politiche o dignità nel secolo che il progresso verso il mondo migliore al quale la Chiesa vuole condurre l'umanità". Accusa inoltre di tradimento alcuni esponenti della Dc, che "osano prendere le parti di chi, non solo offende, ma addirittura massacra la Chiesa". Il riferimento pare rivolto al ministro Dino Del Bo, che aveva perorato la ripresa del dialogo con l'URSS.

15 Febbraio
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia cristiana.

10 Aprile
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia cristiana.

2 Maggio
II messaggio della Conferenza Episcopale Italiana provoca molte critiche. I vescovi ricordano ai fedeli il dovere dell'obbedienza e, di conseguenza, il dovere di votare "in conformità ai principi della religione cattolica e ai decreti della Chiesa", al fine di "costituire un valido argine per i gravissimi pericoli che tuttora gravano sulla vita cristiana del Paese". Pri e Partito radicale invitano il governo a compiere un passo di protesta presso la Santa Sede, ma il governo rifiuta, asserendo che i vescovi sono cittadini italiani che difendono valori morali e religiosi fondamentali per il Paese.

10 Giugno
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia cristiana.

11 Giugno
Luigi Gui è il nuovo presidente del gruppo parlamentare democristiano alla Camera dei Deputati. Attilio Piccioni è il nuovo presidente del gruppo democristiano al Senato.

16 Giugno
L'esecuzione, avvenuta il 15 giugno, di Imre Nagy e di altri dirigenti della rivolta ungherese contro l'invasione sovietica provoca un'ondata di proteste anche in Italia. Alla Camera si svolge un dibattito dai toni aspri. I deputati democristiani abbandonano l'aula, quando il presidente dà la parola al comunista Pietro Ingrao.

19 Giugno
II governo Zoli si dimette.

25-26 Giugno
Si tengono in Italia le elezioni politiche. Alla Camera dei Deputati la Dc ottiene il 42,3% dei suffragi e 273 seggi; al Senato il 41,2% dei voti e 123 seggi.

28 Giugno
Gli organi direttivi della Dc e del Psdi ratificano un accordo programmatico di governo.

1 Luglio
Fanfani, ottenuto l'incarico il 25 giugno, forma il suo secondo governo. Costituisce un bipartito Dc-Psdi, che presenta come un governo di centrosinistra.

17 Luglio
Alla Camera si verificano incidenti tra deputati della Dc e del Pci durante il dibattito sulla fiducia al governo Fanfani.

6 Agosto
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia cristiana.

23 Ottobre
Silvio Milazzo, esponente della corrente democristiana di Mario Scelba, è eletto, con soli 5 voti di maggioranza, presidente della Giunta regionale della Sicilia da un'eterogenea coalizione composta da dissidenti Dc, Pci, Psi, Psdi e monarchici popolari. Il 25, non avendo presentato le dimissioni, viene espulso dalla Dc. Il 31 forma una Giunta composta da dissidenti Dc, monarchici, missini e indipendenti di sinistra, che otterrà anche il voto delle sinistre. La formazione della Giunta Milazzo costituisce un tentativo di porre in difficoltà il segretario della Dc, presidente del Consiglio e ministro degli Esteri Fanfani.

2-4 Novembre
Si tiene a Bari l'ottavo Congresso Nazionale del Movimento femminile della Dc.

10 Novembre
La Direzione Centrale della Dc espelle dal partito gli assessori siciliani Battaglia, Corrao e Messineo per non essersi dimessi dalla Giunta Milazzo.

15-18 Novembre
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia cristiana. Viene commemorata la scomparsa di Papa Pio XII, avvenuta il 9 ottobre, e viene rivolto un filiale omaggio al nuovo Pontefice Giovanni XXIII, eletto il 28 ottobre.

22 Dicembre
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia cristiana.



>> 1959
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26 Gennaio
II governo Fanfani presenta le dimissioni.

31 Gennaio
Fanfani rassegna le dimissioni anche da segretario politico della Democrazia cristiana.

2 Febbraio
La Direzione Centrale della Dc affida a Zoli, Rumor, Piccioni e Gui la reggenza della segreteria fino alla convocazione del Consiglio Nazionale.

15 Febbraio
Antonio Segni, ottenuto l'incarico il 6, forma il suo secondo governo. Si tratta di un monocolore democristiano.

14 Marzo
Nel convento delle suore di santa Dorotea, a Roma, si tiene la riunione di Iniziativa democratica, la corrente maggioritaria della Dc, in vista della seduta del Consiglio Nazionale. Essa decide di accettare le dimissioni di Fanfani da segretario e di assumere direttamente il controllo del partito, sanzionando cosi la rottura tra la maggioranza della corrente (i cui maggiori esponenti sono Segni, Rumor, Moro e Gui) e il gruppo raccolto intorno a Fanfani. La riunione segna la nascita della corrente dei dorotei, che assume la guida del partito. I seguaci di Fanfani tra i quali emergono Malfatti, Forlani e Gioia, si organizzano nella corrente di Nuove cronache, che diventa il gruppo di maggior rilievo della sinistra Dc.

14-17 Marzo
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia cristiana. Aldo Moro viene eletto nuovo segretario politico del partito, votano per lui i dorotei e gli andreottiani della corrente di Primavera. In precedenza il Consiglio Nazionale aveva respinto un ordine del giorno che invitava Fanfani a ritirare le dimissioni con 54 no, 37 si e 9 astenuti.

22 Marzo
L'onorevole Bruno Storti è eletto segretario della CISL, a conclusione del terzo Congresso Nazionale; succede a Giulio Pastore.

20 Maggio
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia cristiana.

7-8 Giugno
Nelle elezioni regionali in Sicilia la Dc mantiene le sue posizioni. Ottiene il 38,6% dei suffragi e 34 seggi.

24 Giugno
Luigi Gedda è sostituito alla presidenza dell'Azione cattolica da Agostino Maltarello.

8 agosto
Muore a Roma Luigi Sturzo, all'età di ottantasette anni.

23-28 Ottobre
Si tiene a Firenze il settimo Congresso Nazionale della Democrazia cristiana. Gli opposti schieramenti si fronteggiano sull'opportunità o meno di alleanze di governo con i partiti di destra. Lo schieramento moderato favorevole all'alleanza, capeggiato dai dorotei di Moro e Segni e alleato con la corrente Primavera di Andreotti e Centrismo popolare di Mario Scelba, prevale di misura su quello formato dalla Base e dalla lista "25 maggio", che assomma fanfaniani e sindacalisti. Il Consiglio Nazionale eletto è composto da 52 dorotei, 36 fanfaniani e sindacalisti, 1 di Primavera e 1 della Base; a essi si aggiungono i membri di diritto.

19 Novembre
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia cristiana.

4 Dicembre
Aldo Moro e Ettore Bernabei sono chiamati a dirigere "II Popolo". Dal 1959 al 1967 assumono la direzione politica del giornale i segretari del partito, affiancati da giornalisti professionisti come "responsabili".



>> 1960
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7 Gennaio
"L'Osservatore Romano" disapprova l'avvio del dialogo tra cattolici e socialisti. Il giornale sostiene che il socialismo, per quante revisioni compia, è inconciliabile con il cattolicesimo. Il Cardinale Alfredo Ottaviani, che presiede il Sant'Uffizio, definisce gli esponenti della sinistra "novelli anticristi".

24 Febbraio
II presidente del Consiglio Antonio Segni rassegna le dimissioni.

20 Marzo
Con un'iniziativa personale il presidente della Repubblica Gronchi affida a Fernando Tambroni l'incarico di formare il governo.

25 Marzo
Tambroni, ottenuto l'incarico il 20, forma il suo governo. Si tratta di un monocolore democristiano.

8 Aprile
II governo Tambroni ottiene la fiducia della Camera con 300 si e 293 no. Votano a favore Dc, Msi e 4 ex monarchici, contro i deputati di tutti gli altri partiti. I ministri Pastore e Bo e i sottosegretari Antonio Pecoraro, Nullo Biaggi e Lorenzo Spallino, tutti appartenenti alla sinistra democristiana, si dimettono immediatamente per protestare contro il voto determinante del Msi, seguiti anche dal ministro Sullo della corrente di Base.

11 Aprile
La Direzione della Dc afferma che il voto della Camera ha attribuito al governo Tambroni "un significato politico in contrasto con le intenzioni, le finalità e la obiettiva funzione politica della Dc nella vita nazionale" e ne richiede le dimissioni. Il Consiglio dei ministri, con il solo voto contrario di Andreotti, decide di accettare l'invito del partito e si dimette.

22 Aprile
Fanfani, che aveva ricevuto l'incarico il 14 per la formazione di un tripartito con l'appoggio del Psi, rinuncia per l'opposizione degli andreottiani e scelbiani dei seguaci di Paolo Bonomi (Coltivatori diretti) e di settori dorotei.

23 Aprile
II presidente Gronchi respinge le dimissioni di Tambroni, anche su sollecitazione del segretario della Dc Aldo Moro, e lo invita a ripresentare il governo al Senato per completare la procedura del voto di fiducia.

29 Aprile
Tambroni ottiene la fiducia del Senato con 128 si (De, Msi, 1 monarchico, Raffaele Cadorna e Giuseppe Paratore) e 110 no. La direzione della Dc aveva il giorno precedente stabilito che il governo rimanesse in vita fino al 31 ottobre per consentire l'approvazione dei bilanci, limitandosi quindi all'ordinaria amministrazione.

18 Maggio
Una nota de "L'Osservatore Romano", intitolata Punti fermi, esprime una netta opposizione alla collaborazione tra Dc e Psi e intima ai politici cattolici di sottomettersi al giudizio dell'autorità ecclesiastica.

22-27 Maggio
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia cristiana.

2-5 Giugno
Si tiene a Merano il nono Congresso Nazionale del Movimento giovanile della Dc.

25 Giugno
A Genova si tiene un comizio contro il Congresso del Msi, autorizzato da tempo dal governo Tambroni, che dovrebbe cominciare il 2 luglio al Teatro Santa Margherita, a pochi metri dal sacrario dei caduti partigiani. La decisione del Msi è ritenuta provocatoria, anche perché se ne vuole affidare la presidenza a Carlo Emanuele Basile, prefetto della città nel periodo della Repubblica Sociale Italiana e responsabile di arresti e torture di partigiani.

30 Giugno
Un corteo antifascista che percorre il centro di Genova è bloccato dalla polizia con il lancio di bombe lacrimogene. Rimangono ferite 83 persone.

1 Luglio
La questura di Genova, su sollecitazione del governo, propone al Msi di spostare la sede del Congresso a Nervi (Ge) per ragioni di ordine pubblico. Il Msi prima rifiuta, poi accetta.

5 Luglio
II ministro degli Interni Giuseppe Spataro, intervenendo sul bilancio del suo ministero, accusa i comunisti di aver fomentato la manifestazioni di Genova e di avere scientemente perseguito un'azione di forza contro il governo e le istituzioni dello Stato.

6 Luglio
A Roma una manifestazione antifascista a Porta San Paolo, organizzata dalle associazioni partigiane, in un primo momento autorizzata dalla questura, è proibita all'ultimo momento. La manifestazione si tiene ugualmente ed è duramente repressa dalla polizia, che fa uso di idranti e interviene con le jeep. I manifestanti rispondono con una sassaiola e sono caricati dai carabinieri a cavallo. Sono feriti diversi deputati. La Dc rivolge un appello al Paese in cui dichiara "la sua fedeltà agli ideali della resistenza ai valori della libertà",

7 Luglio
A Reggio Emilia nel corso delle manifestazioni di protesta che si svolgono in tutta Italia per i fatti di Roma la polizia uccide cinque persone. Alla Camera Tambroni dichiara che "è in corso un'azione preordinata e coordinata anche sul piano internazionale, diretta a fini ben prestabiliti. Le dolorose notizie giunte da Reggio Emilia [...] aggravano la mia affermazione".

13 Luglio
La Direzione della Dc approva un documento che manifesta piena disponibilità a riprendere i contatti con i partiti di centro.

18 Luglio
Sessantuno intellettuali cattolici, tra i quali Beniamino Andreatta, Sergio Cotta, Leopoldo Elia, Giovanni Getto, Siro Lombradini, Alberto Monticone, Costantino Mortati, Ettore Passerin d'Entrèves, Luigi Pedrazzi, Ezio Raimondi, Pietro Rescigno, Pietro Scoppola, Giuseppe Talamo, Guido Verucci e Cinzio Violante, sottoscrivono un appello contro le tentazioni autoritarie e la collaborazione con i neofascisti.

19 Luglio
Tambroni rassegna le dimissioni dopo un colloquio con il presidente della Repubblica.

26 Luglio
Fanfani, ricevuto l'incarico il 23, costituisce il suo terzo governo. Si tratta di un monocolore democristiano, con l'appoggio di liberali, repubblicani e socialdemocratici. Moro lo definisce il governo delle "convergenze democratiche"

19 Agosto
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia cristiana.

5 Ottobre
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia cristiana.

6-7 Novembre
Le elezioni provinciali e comunali si tengono su quasi tutto il territorio nazionale, interessando 32 milioni e mezzo di elettori. Queste segnano una tenuta della Dc che alle provinciali ottiene il 40,3% dei voti. Per la formazione della nuova Giunta a Roma la Dc si allea con le destre. In Trentino Alto Adige si tengono le elezioni regionali, la Dc ottiene il 41% dei suffragi e 20 seggi.



>> 1961
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8 Gennaio
Nuovi direttori de "II Popolo" sono Aldo Moro e Raniero La Valle.

29 Gennaio
Aldo Moro e Piero Pratesi sono chiamati a dirigere "II Popolo".

10-12 Febbraio
Si tiene a Rapallo il nono Congresso Nazionale del Movimento femminile della Dc.

20-22 Febbraio
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia cristiana.

4 Marzo
II democristiano Giuseppe Cappi è il nuovo presidente della Corte
Costituzionale.

18-19 Giugno
Si tengono le elezioni regionali in Sardegna, la Dc ottiene il 463% dei voti e 37 seggi.

20-21 Luglio
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia cristiana.

7 Settembre
Il democristiano Giuseppe D'Angelo è eletto presidente della Giunta regionale siciliana. Guida una Giunta di centrosinistra, della quale fa parte anche un indipendente di sinistra eletto nelle liste del Pci.

13-16 Settembre
Il primo Convegno Nazionale di studio della De a San Pellegrino (Bg), pone le basi ideologiche del programma di centrosinistra del partito. Nelle relazioni del sociologo Achille Ardigò e dell'economista Pasquale Saraceno si prospetta una sorta di laburismo cattolico.

20 Ottobre
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia cristiana.



>> 1962
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25 Gennaio
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia cristiana.

27-31 Gennaio
Si tiene a Napoli l'ottavo Congresso Nazionale della Democrazia cristiana. La relazione del segretario politico Moro, che dura ben sette ore, è tesa a persuadere tutto il partito della necessità di avviare la politica di centrosinistra. Raggiunge il suo intento, dato che persiste nell'opposizione solo il gruppo di Centrismo popolare, guidato da Mario Scelba, mentre Giulio Andreotti fino ad allora all'opposizione, acconsente. Moro guida una maggioranza composta dagli "amici di Moro" e dagli "amici di Fanfani", che ottiene l'80% dei suffragi. Il Consiglio Nazionale eletto sarà composto da 52 dorotei, 28 fanfaniani, 22 di Centrismo popolare e Primavera, 18 della sinistra di Rinnovamento e della Base.

2 Febbraio
Fanfani presenta le dimissioni del governo, dopo le conclusioni dell'ottavo Congresso della Dc, che ha dato via libera a un governo "di apertura a sinistra" col sostegno del Psi.

5 Febbraio
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia cristiana.

21 Febbraio
Fanfani, ottenuto l'incarico il 10, costituisce il suo quarto governo. Si tratta di un tripartito composto da De, Psdi e Pri.

2 Marzo
Benigno Zaccagnini è il nuovo presidente del gruppo democristiano alla Camera.

10 Marzo
Il governo Fanfani ottiene la fiducia della camera con 295 sì, 195 no e con Pa-stensione degli 83 deputati socialisti. Il 15 al Senato ottiene 122 sì, 68 no e I socialisti abbandoneranno l'aula.

13 Aprile
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia cristiana.

30 Aprile
II presidente dei deputati della Dc Zaccagnini annuncia in un comunicato che Antonio Segni è stato designato dai gruppi parlamentari della Dc candidato ufficiale del partito alla presidenza della Repubblica.

6 Maggio
Antonio Segni è eletto presidente della Repubblica al nono scrutinio, con 443 voti, da uno schieramento di centrodestra in cui sono determinanti i voti di Msi e Pdium. L'11 presta giuramento.

10 Giugno
I risultati delle elezioni per il rinnovo dei Consigli comunali di Roma, Napoli, Bari, Foggia e Pisa, segnano una leggera flessione democristiana.

3-5 Luglio
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia cristiana.

27-29 Luglio
Si tiene a Perugia il decimo Congresso Nazionale dei Movimento giovanile della Dc.

29 Settembre-2 Ottobre
Si tiene a San Pellegrino (Bg) il secondo Convegno Nazionale di studio della Dc.

20 Ottobre
Gaspare Ambrosini sostituisce il dimissionario Giuseppe Cappi alla presidenza della Corte Costituzionale.

10-12 Novembre
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia cristiana.

 
 
 
 
 
 
   

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