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1955
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15 Febbraio
La Dc sospende per quattro mesi da ogni attività di
partito Giuseppe Togni e Novarino Faletti, i quali, disattendendo
le indicazioni del partito, avevano votato contro le sanzioni
parlamentari a Ernesto De Marzio. Costui, già federale
fascista di Potenza, si era rifiutato di pronunciare un intervento
alla Camera perché il presidente di turno era il comunista
D'Onofrio, accusato dai neofascisti di aver tenuto in Russia un
atteggiamento duro nei confronti dei prigionieri italiani in guerra.
12-14 Marzo
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia
cristiana.
29 Aprile
Giovanni Gronchi è eletto presidente della Repubblica.
10 Maggio
Giovanni Leone è eletto presidente della Camera dei
Deputati.
5-6 Giugno
Le elezioni in Sicilia per il rinnovo del Consiglio regionale
fanno registrare un buon successo democristiano con il 38,6% dei
voti e 37 seggi.
10-12 Giugno
Si tiene a Firenze il settimo Congresso Nazionale del Movimento
giovanile della Dc.
22 Giugno
II presidente del Consiglio Scelba si dimette per contrasti
all'interno della Dc e tra la Dc e i partiti minori.
6 Luglio
Antonio Segni forma il suo primo governo. Un tripartito composto
da Dc, Psdi e Pli
8 Luglio
Tensioni all'interno della Dc. Giuseppe Chiarante, consigliere
nazionale, Franco Boiardi e Umberto Zappulli (quest'ultimo sarà
poi espulso) sono sospesi per aver partecipato a un convegno dei
"partigiani della pace". Aristide Marchetti, direttore
del periodico della sinistra di Base "Prospettive",
viene espulso. La rivista "Forze sociali", vicina alla
corrente dei sindacalisti, è invitata a sospendere le pubblicazioni.
Il 19 Fanfani diffiderà gli iscritti al partito dal collaborare
all'agenzia AISA, portavoce della destra democratica della corrente
Concentrazione (Andreotti, Pella e Gonella).
28 Luglio
Achille Marazza è il nuovo presidente del gruppo parlamentare
democristiano alla Camera.
19-21 Agosto
Si riunisce a Trento-La Mendola il Consiglio Nazionale della
Democrazia cristiana.
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1956
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30 Gennaio
Il democristiano Silvio Gava si dimette dalla carica di ministro
del Tesoro. Alla base della decisione i forti dissensi con il
ministro delle Finanze Ezio Vanoni sulle rivendicazioni salariali
dei dipendenti pubblici, provocate dal rinnovo delle legge delega
sul riordinamento dell'amministrazione dello Stato.
3 Febbraio
Attilio Piccioni è eletto presidente del gruppo parlamentare
democristiano alla Camera.
26-27 Febbraio
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia
cristiana.
13-15 Aprile
Si tiene a Roma la seconda Assemblea Nazionale della Democrazia
cristiana, per l'esame e la determinazione del programma elettorale
amministrativo del partito.
16 Aprile
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia
cristiana.
27-28 Maggio
In tutta Italia si tengono le elezioni amministrative provinciali
e comunali, sono interessati al voto quasi 28 milioni di elettori.
Nelle provinciali la Dc ottiene il 38,9%. Particolare interesse
suscita la campagna elettorale di Bologna, con il ritorno alla
lotta politica di Giuseppe Dossetti, capolista della Dc. La sfida
era Dossetti e Giuseppe Dozza, sindaco uscente, si risolve a favore
di quest'ultimo.
3-4 Giugno
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia
cristiana. All'indomani delle elezioni amministrative, che hanno
reso problematica la formazione di maggioranze di centro in molti
comuni, il Consiglio Nazionale approva la linea espressa dal segretario
Fanfani. Questo sostiene la necessità di formare ovunque
sia possibile maggioranze di centro ed esclude accordi sia con
i partiti di sinistra, compreso il Psi, sia con quelli di destra.
I consiglieri di Base e Forze sociali votano contro.
23 Luglio
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia
cristiana. Nel corso dei lavori Fanfani ribadisce l'opposizione
all'apertura a sinistra, a giunte cioè comprendenti anche
il Psi. Ettore Bernabei è nominato nuovo direttore de "II
Popolo".
26-28 Settembre
Si tiene a Rimini il settimo Congresso Nazionale del Movimento
femminile della Dc.
14-18 Ottobre
Si svolge a Trento il sesto Congresso Nazionale della Democrazia
cristiana. Nelle elezioni per il Consiglio Nazionale la corrente
guidata da Fanfani, Iniziativa Democratica, ottiene una consistente
affermazione.
31 Ottobre
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia
cristiana.
12 Novembre
Si tengono in Trentino Alto Adige le elezioni per il rinnovo
del Consiglio regionale. La Dc ottiene il 42,8% e 21 seggi.
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1957
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4 Febbraio
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia cristiana.
2 Marzo
Giuseppe Togni è nominato ministro delle Partecipazioni
Statali. La sua nomina, essendo esponente della destra Dc, provoca
molte proteste.
5-17 Marzo
Si tiene a Bari l'ottavo Congresso Nazionale del Movimento
giovanile della Dc.
6 Maggio
II governo Segni si dimette in seguito alla decisione del
Psdi di uscire dal governo.
19 Maggio
Adone Zoli, ricevuto l'incarico il 15, forma il suo governo
e giura nelle mani del capo dello Stato. Si tratta di un monocolore
democristiano.
10 Giugno
Il governo Zoli si dimette, rifiutando il sostegno del Msi.
14-15 Giugno
Nelle elezioni in Sardegna per il Consiglio regionale la Dc
avanza, ottenendo il 41,7% dei suffragi e 31 seggi.
22 Giugno
Gronchi invita Zoli a ripresentarsi alle Camere, dopo che
due tentativi del presidente del Senato Merzagora e di Fanfani
di formare una maggioranza si sono rivelati infruttuosi.
27 Giugno
II senatore a vita Luigi Sturzo accusa il presidente Gronchi
di aver compiuto uno "strappo alla Costituzione" con
la soluzione data alla crisi di governo e di indebita ingerenza
nella gestione di enti statali e parastatali. La Dc prende le
distanze dal fondatore del Partito popolare e il governo respinge
le accuse a Gronchi.
13-14 Luglio
Si riunisce a Vallombrosa (Fi) il Consiglio Nazionale della
Democrazia cristiana. Fanfani propone una linea più sfumata
nei confronti del Psi, affermando che la Dc si pone nei suoi confronti
con un atteggiamento di lotta o di alleanza a seconda delle garanzie
che il Psi offre. All'interno della corrente fanfaniana, Iniziativa
democratica, affiorano dissensi. Esponenti di primo piano come
Carlo Russo, Mariano Rumor, Paolo Emilio Taviani, Armando Sarti,
Emilio Colombo e Tommaso Morlino votano contro Fanfani, che coopta
in direzione la corrente della sinistra di Base.
22 Agosto
L'"Osservatore Romano" attacca Fanfani che in occasione
dell'anniversario della morte di De Gasperi, aveva ribadito l'autonomia
politica della Dc dalla gerarchia ecclesiastica. Il giornale vaticano
osserva che la politica è subordinata alla morale e pertanto
i cattolici, seguendo la morale insegnata dalla Chiesa, non possono
che aderire al suo magistero.
11 Novembre
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia
cristiana.
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1958
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21 Gennaio
II Cardinale Alfonso Ottaviani, segretario della Congregazione
del Sant'Uffizio, in un articolo sul "Quotidiano", organo
dell'Azione cattolica, imputa ad alcuni esponenti politici "di
dimostrare, all'atto pratico, di avere a cuore più le loro
ambizioni, fortune politiche o dignità nel secolo che il
progresso verso il mondo migliore al quale la Chiesa vuole condurre
l'umanità". Accusa inoltre di tradimento alcuni esponenti
della Dc, che "osano prendere le parti di chi, non solo offende,
ma addirittura massacra la Chiesa". Il riferimento pare rivolto
al ministro Dino Del Bo, che aveva perorato la ripresa del dialogo
con l'URSS.
15 Febbraio
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia
cristiana.
10 Aprile
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia
cristiana.
2 Maggio
II messaggio della Conferenza Episcopale Italiana provoca
molte critiche. I vescovi ricordano ai fedeli il dovere dell'obbedienza
e, di conseguenza, il dovere di votare "in conformità
ai principi della religione cattolica e ai decreti della Chiesa",
al fine di "costituire un valido argine per i gravissimi
pericoli che tuttora gravano sulla vita cristiana del Paese".
Pri e Partito radicale invitano il governo a compiere un passo
di protesta presso la Santa Sede, ma il governo rifiuta, asserendo
che i vescovi sono cittadini italiani che difendono valori morali
e religiosi fondamentali per il Paese.
10 Giugno
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia
cristiana.
11 Giugno
Luigi Gui è il nuovo presidente del gruppo parlamentare
democristiano alla Camera dei Deputati. Attilio Piccioni è
il nuovo presidente del gruppo democristiano al Senato.
16 Giugno
L'esecuzione, avvenuta il 15 giugno, di Imre Nagy e di altri
dirigenti della rivolta ungherese contro l'invasione sovietica
provoca un'ondata di proteste anche in Italia. Alla Camera si
svolge un dibattito dai toni aspri. I deputati democristiani abbandonano
l'aula, quando il presidente dà la parola al comunista
Pietro Ingrao.
19 Giugno
II governo Zoli si dimette.
25-26 Giugno
Si tengono in Italia le elezioni politiche. Alla Camera dei
Deputati la Dc ottiene il 42,3% dei suffragi e 273 seggi; al Senato
il 41,2% dei voti e 123 seggi.
28 Giugno
Gli organi direttivi della Dc e del Psdi ratificano un accordo
programmatico di governo.
1 Luglio
Fanfani, ottenuto l'incarico il 25 giugno, forma il suo secondo
governo. Costituisce un bipartito Dc-Psdi, che presenta come un
governo di centrosinistra.
17 Luglio
Alla Camera si verificano incidenti tra deputati della Dc
e del Pci durante il dibattito sulla fiducia al governo Fanfani.
6 Agosto
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia
cristiana.
23 Ottobre
Silvio Milazzo, esponente della corrente democristiana di
Mario Scelba, è eletto, con soli 5 voti di maggioranza,
presidente della Giunta regionale della Sicilia da un'eterogenea
coalizione composta da dissidenti Dc, Pci, Psi, Psdi e monarchici
popolari. Il 25, non avendo presentato le dimissioni, viene espulso
dalla Dc. Il 31 forma una Giunta composta da dissidenti Dc, monarchici,
missini e indipendenti di sinistra, che otterrà anche il
voto delle sinistre. La formazione della Giunta Milazzo costituisce
un tentativo di porre in difficoltà il segretario della
Dc, presidente del Consiglio e ministro degli Esteri Fanfani.
2-4 Novembre
Si tiene a Bari l'ottavo Congresso Nazionale del Movimento
femminile della Dc.
10 Novembre
La Direzione Centrale della Dc espelle dal partito gli assessori
siciliani Battaglia, Corrao e Messineo per non essersi dimessi
dalla Giunta Milazzo.
15-18 Novembre
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia
cristiana. Viene commemorata la scomparsa di Papa Pio XII, avvenuta
il 9 ottobre, e viene rivolto un filiale omaggio al nuovo Pontefice
Giovanni XXIII, eletto il 28 ottobre.
22 Dicembre
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia
cristiana.
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1959
torna su
26 Gennaio
II governo Fanfani presenta le dimissioni.
31 Gennaio
Fanfani rassegna le dimissioni anche da segretario politico della
Democrazia cristiana.
2 Febbraio
La Direzione Centrale della Dc affida a Zoli, Rumor, Piccioni
e Gui la reggenza della segreteria fino alla convocazione del
Consiglio Nazionale.
15 Febbraio
Antonio Segni, ottenuto l'incarico il 6, forma il suo secondo
governo. Si tratta di un monocolore democristiano.
14 Marzo
Nel convento delle suore di santa Dorotea, a Roma, si tiene
la riunione di Iniziativa democratica, la corrente maggioritaria
della Dc, in vista della seduta del Consiglio Nazionale. Essa
decide di accettare le dimissioni di Fanfani da segretario e di
assumere direttamente il controllo del partito, sanzionando cosi
la rottura tra la maggioranza della corrente (i cui maggiori esponenti
sono Segni, Rumor, Moro e Gui) e il gruppo raccolto intorno a
Fanfani. La riunione segna la nascita della corrente dei dorotei,
che assume la guida del partito. I seguaci di Fanfani tra i quali
emergono Malfatti, Forlani e Gioia, si organizzano nella corrente
di Nuove cronache, che diventa il gruppo di maggior rilievo della
sinistra Dc.
14-17 Marzo
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia
cristiana. Aldo Moro viene eletto nuovo segretario politico del
partito, votano per lui i dorotei e gli andreottiani della corrente
di Primavera. In precedenza il Consiglio Nazionale aveva respinto
un ordine del giorno che invitava Fanfani a ritirare le dimissioni
con 54 no, 37 si e 9 astenuti.
22 Marzo
L'onorevole Bruno Storti è eletto segretario della
CISL, a conclusione del terzo Congresso Nazionale; succede a Giulio
Pastore.
20 Maggio
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia
cristiana.
7-8 Giugno
Nelle elezioni regionali in Sicilia la Dc mantiene le sue
posizioni. Ottiene il 38,6% dei suffragi e 34 seggi.
24 Giugno
Luigi Gedda è sostituito alla presidenza dell'Azione
cattolica da Agostino Maltarello.
8 agosto
Muore a Roma Luigi Sturzo, all'età di ottantasette
anni.
23-28 Ottobre
Si tiene a Firenze il settimo Congresso Nazionale della Democrazia
cristiana. Gli opposti schieramenti si fronteggiano sull'opportunità
o meno di alleanze di governo con i partiti di destra. Lo schieramento
moderato favorevole all'alleanza, capeggiato dai dorotei di Moro
e Segni e alleato con la corrente Primavera di Andreotti e Centrismo
popolare di Mario Scelba, prevale di misura su quello formato
dalla Base e dalla lista "25 maggio", che assomma fanfaniani
e sindacalisti. Il Consiglio Nazionale eletto è composto
da 52 dorotei, 36 fanfaniani e sindacalisti, 1 di Primavera e
1 della Base; a essi si aggiungono i membri di diritto.
19 Novembre
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia
cristiana.
4 Dicembre
Aldo Moro e Ettore Bernabei sono chiamati a dirigere "II
Popolo". Dal 1959 al 1967 assumono la direzione politica
del giornale i segretari del partito, affiancati da giornalisti
professionisti come "responsabili".
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1960
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7 Gennaio
"L'Osservatore Romano" disapprova l'avvio del dialogo
tra cattolici e socialisti. Il giornale sostiene che il socialismo,
per quante revisioni compia, è inconciliabile con il cattolicesimo.
Il Cardinale Alfredo Ottaviani, che presiede il Sant'Uffizio,
definisce gli esponenti della sinistra "novelli anticristi".
24 Febbraio
II presidente del Consiglio Antonio Segni rassegna le dimissioni.
20 Marzo
Con un'iniziativa personale il presidente della Repubblica
Gronchi affida a Fernando Tambroni l'incarico di formare il governo.
25 Marzo
Tambroni, ottenuto l'incarico il 20, forma il suo governo.
Si tratta di un monocolore democristiano.
8 Aprile
II governo Tambroni ottiene la fiducia della Camera con 300
si e 293 no. Votano a favore Dc, Msi e 4 ex monarchici, contro
i deputati di tutti gli altri partiti. I ministri Pastore e Bo
e i sottosegretari Antonio Pecoraro, Nullo Biaggi e Lorenzo Spallino,
tutti appartenenti alla sinistra democristiana, si dimettono immediatamente
per protestare contro il voto determinante del Msi, seguiti anche
dal ministro Sullo della corrente di Base.
11 Aprile
La Direzione della Dc afferma che il voto della Camera ha
attribuito al governo Tambroni "un significato politico in
contrasto con le intenzioni, le finalità e la obiettiva
funzione politica della Dc nella vita nazionale" e ne richiede
le dimissioni. Il Consiglio dei ministri, con il solo voto contrario
di Andreotti, decide di accettare l'invito del partito e si dimette.
22 Aprile
Fanfani, che aveva ricevuto l'incarico il 14 per la formazione
di un tripartito con l'appoggio del Psi, rinuncia per l'opposizione
degli andreottiani e scelbiani dei seguaci di Paolo Bonomi (Coltivatori
diretti) e di settori dorotei.
23 Aprile
II presidente Gronchi respinge le dimissioni di Tambroni,
anche su sollecitazione del segretario della Dc Aldo Moro, e lo
invita a ripresentare il governo al Senato per completare la procedura
del voto di fiducia.
29 Aprile
Tambroni ottiene la fiducia del Senato con 128 si (De, Msi,
1 monarchico, Raffaele Cadorna e Giuseppe Paratore) e 110 no.
La direzione della Dc aveva il giorno precedente stabilito che
il governo rimanesse in vita fino al 31 ottobre per consentire
l'approvazione dei bilanci, limitandosi quindi all'ordinaria amministrazione.
18 Maggio
Una nota de "L'Osservatore Romano", intitolata Punti
fermi, esprime una netta opposizione alla collaborazione tra Dc
e Psi e intima ai politici cattolici di sottomettersi al giudizio
dell'autorità ecclesiastica.
22-27 Maggio
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia
cristiana.
2-5 Giugno
Si tiene a Merano il nono Congresso Nazionale del Movimento
giovanile della Dc.
25 Giugno
A Genova si tiene un comizio contro il Congresso del Msi,
autorizzato da tempo dal governo Tambroni, che dovrebbe cominciare
il 2 luglio al Teatro Santa Margherita, a pochi metri dal sacrario
dei caduti partigiani. La decisione del Msi è ritenuta
provocatoria, anche perché se ne vuole affidare la presidenza
a Carlo Emanuele Basile, prefetto della città nel periodo
della Repubblica Sociale Italiana e responsabile di arresti e
torture di partigiani.
30 Giugno
Un corteo antifascista che percorre il centro di Genova è
bloccato dalla polizia con il lancio di bombe lacrimogene. Rimangono
ferite 83 persone.
1 Luglio
La questura di Genova, su sollecitazione del governo, propone
al Msi di spostare la sede del Congresso a Nervi (Ge) per ragioni
di ordine pubblico. Il Msi prima rifiuta, poi accetta.
5 Luglio
II ministro degli Interni Giuseppe Spataro, intervenendo sul
bilancio del suo ministero, accusa i comunisti di aver fomentato
la manifestazioni di Genova e di avere scientemente perseguito
un'azione di forza contro il governo e le istituzioni dello Stato.
6 Luglio
A Roma una manifestazione antifascista a Porta San Paolo,
organizzata dalle associazioni partigiane, in un primo momento
autorizzata dalla questura, è proibita all'ultimo momento.
La manifestazione si tiene ugualmente ed è duramente repressa
dalla polizia, che fa uso di idranti e interviene con le jeep.
I manifestanti rispondono con una sassaiola e sono caricati dai
carabinieri a cavallo. Sono feriti diversi deputati. La Dc rivolge
un appello al Paese in cui dichiara "la sua fedeltà
agli ideali della resistenza ai valori della libertà",
7 Luglio
A Reggio Emilia nel corso delle manifestazioni di protesta
che si svolgono in tutta Italia per i fatti di Roma la polizia
uccide cinque persone. Alla Camera Tambroni dichiara che "è
in corso un'azione preordinata e coordinata anche sul piano internazionale,
diretta a fini ben prestabiliti. Le dolorose notizie giunte da
Reggio Emilia [...] aggravano la mia affermazione".
13 Luglio
La Direzione della Dc approva un documento che manifesta piena
disponibilità a riprendere i contatti con i partiti di
centro.
18 Luglio
Sessantuno intellettuali cattolici, tra i quali Beniamino
Andreatta, Sergio Cotta, Leopoldo Elia, Giovanni Getto, Siro Lombradini,
Alberto Monticone, Costantino Mortati, Ettore Passerin d'Entrèves,
Luigi Pedrazzi, Ezio Raimondi, Pietro Rescigno, Pietro Scoppola,
Giuseppe Talamo, Guido Verucci e Cinzio Violante, sottoscrivono
un appello contro le tentazioni autoritarie e la collaborazione
con i neofascisti.
19 Luglio
Tambroni rassegna le dimissioni dopo un colloquio con il presidente
della Repubblica.
26 Luglio
Fanfani, ricevuto l'incarico il 23, costituisce il suo terzo
governo. Si tratta di un monocolore democristiano, con l'appoggio
di liberali, repubblicani e socialdemocratici. Moro lo definisce
il governo delle "convergenze democratiche"
19 Agosto
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia
cristiana.
5 Ottobre
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia
cristiana.
6-7 Novembre
Le elezioni provinciali e comunali si tengono su quasi tutto
il territorio nazionale, interessando 32 milioni e mezzo di elettori.
Queste segnano una tenuta della Dc che alle provinciali ottiene
il 40,3% dei voti. Per la formazione della nuova Giunta a Roma
la Dc si allea con le destre. In Trentino Alto Adige si tengono
le elezioni regionali, la Dc ottiene il 41% dei suffragi e 20
seggi.
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1961
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8 Gennaio
Nuovi direttori de "II Popolo" sono Aldo Moro e Raniero
La Valle.
29 Gennaio
Aldo Moro e Piero Pratesi sono chiamati a dirigere "II
Popolo".
10-12 Febbraio
Si tiene a Rapallo il nono Congresso Nazionale del Movimento
femminile della Dc.
20-22 Febbraio
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia
cristiana.
4 Marzo
II democristiano Giuseppe Cappi è il nuovo presidente
della Corte
Costituzionale.
18-19 Giugno
Si tengono le elezioni regionali in Sardegna, la Dc ottiene
il 463% dei voti e 37 seggi.
20-21 Luglio
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia
cristiana.
7 Settembre
Il democristiano Giuseppe D'Angelo è eletto presidente
della Giunta regionale siciliana. Guida una Giunta di centrosinistra,
della quale fa parte anche un indipendente di sinistra eletto
nelle liste del Pci.
13-16 Settembre
Il primo Convegno Nazionale di studio della De a San Pellegrino
(Bg), pone le basi ideologiche del programma di centrosinistra
del partito. Nelle relazioni del sociologo Achille Ardigò
e dell'economista Pasquale Saraceno si prospetta una sorta di
laburismo cattolico.
20 Ottobre
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia
cristiana.
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1962
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25 Gennaio
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia cristiana.
27-31 Gennaio
Si tiene a Napoli l'ottavo Congresso Nazionale della Democrazia
cristiana. La relazione del segretario politico Moro, che dura
ben sette ore, è tesa a persuadere tutto il partito della
necessità di avviare la politica di centrosinistra. Raggiunge
il suo intento, dato che persiste nell'opposizione solo il gruppo
di Centrismo popolare, guidato da Mario Scelba, mentre Giulio
Andreotti fino ad allora all'opposizione, acconsente. Moro guida
una maggioranza composta dagli "amici di Moro" e dagli
"amici di Fanfani", che ottiene l'80% dei suffragi.
Il Consiglio Nazionale eletto sarà composto da 52 dorotei,
28 fanfaniani, 22 di Centrismo popolare e Primavera, 18 della
sinistra di Rinnovamento e della Base.
2 Febbraio
Fanfani presenta le dimissioni del governo, dopo le conclusioni
dell'ottavo Congresso della Dc, che ha dato via libera a un governo
"di apertura a sinistra" col sostegno del Psi.
5 Febbraio
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia
cristiana.
21 Febbraio
Fanfani, ottenuto l'incarico il 10, costituisce il suo quarto
governo. Si tratta di un tripartito composto da De, Psdi e Pri.
2 Marzo
Benigno Zaccagnini è il nuovo presidente del gruppo democristiano
alla Camera.
10 Marzo
Il governo Fanfani ottiene la fiducia della camera con 295 sì,
195 no e con Pa-stensione degli 83 deputati socialisti. Il 15
al Senato ottiene 122 sì, 68 no e I socialisti abbandoneranno
l'aula.
13 Aprile
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia
cristiana.
30 Aprile
II presidente dei deputati della Dc Zaccagnini annuncia in
un comunicato che Antonio Segni è stato designato dai gruppi
parlamentari della Dc candidato ufficiale del partito alla presidenza
della Repubblica.
6 Maggio
Antonio Segni è eletto presidente della Repubblica
al nono scrutinio, con 443 voti, da uno schieramento di centrodestra
in cui sono determinanti i voti di Msi e Pdium. L'11 presta giuramento.
10 Giugno
I risultati delle elezioni per il rinnovo dei Consigli comunali
di Roma, Napoli, Bari, Foggia e Pisa, segnano una leggera flessione
democristiana.
3-5 Luglio
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia
cristiana.
27-29 Luglio
Si tiene a Perugia il decimo Congresso Nazionale dei Movimento
giovanile della Dc.
29 Settembre-2 Ottobre
Si tiene a San Pellegrino (Bg) il secondo Convegno Nazionale
di studio della Dc.
20 Ottobre
Gaspare Ambrosini sostituisce il dimissionario Giuseppe Cappi
alla presidenza della Corte Costituzionale.
10-12 Novembre
Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della Democrazia
cristiana.
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