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> LA DC E IL
CINEMA
La prima parte di questa indagine, pur tenendo conto che la
critica cinematografica sul giornale viene esercitata con
regolarità da un apposito titolare solo a partire dalla
nuova serie e cioè dal giugno 1944 in Roma liberata,
prende le mosse dal 1923 per mettere in evidenza i primi significativi
interventi in materia cuinematografica pubblicati già
dal 1923 al 1925, negli anni drammatici mei quali il fascismo
sta portando a poco a poco il Paese alla dittatura.
Dopo il "salto" necessario del ventennio di regime,
in cui il giornale, soppresso, è costretto a tacere,
riprendiamo a seguirlo, per quanto attiene al cinema, appunto
dal giugno 1944 spingendoci, in questa prima parte, fino al
1960. E' questo, per il cinema, da considerarsi un anno spartiacque
perché la televisione, ancora in regime di monopolio
di stato, è diventata un fenomeno sociale, culturale
e di costume con il quale il cinema, fino ad allora egemone
nel campo della ricreazione di massa, deve fare i conti.
di Ernesto G. Laura
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